AlimentAzione

Abitudini alimentari: quali sono davvero sane?

Vogliamo intraprendere uno stile di vita migliore e per farlo abbiamo deciso di partire dalle abitudini alimentari? Per farlo però è bene scoprire quali sono gli alimenti che adatti e le corrette abitudini da assumere. Esistono infatti molte “credenze” che ci spingono, a volte erroneamente, a evitare certi alimenti che invece non sono dannosi e a preferirne altri che invece non vanno assolutamente bene. Oggi cercheremo di sfatare alcuni miti e di indirizzarvi sul sentiero corretto.

Spesso nel tentativo di metterci sulla “retta via” e di cominciare una dieta sana ed equilibrata, commettiamo errori nella scelta degli alimenti, che riteniamo potrebbero aiutarci. Esistono numerosi cibi che possiamo definire come “finti salutari” e ci sono anche abitudini alimentari che possono sembrarci sane ma in realtà sono tutto il contrario. Qui sotto vi elencheremo tutte quelle scelte che inconsapevolmente compiamo, ritenendole sane.

Le 10 scelte sbagliate! Eccovi finalmente l’elenco tanto atteso:

  1. Sostituire il latte di mucca con quello di mandorle: per quelli a cui piace il latte di mandorle è buonissimo ma non ha assolutamente nulla da invidiare al latte di mucca tradizionale. Viene spesso consigliato perché le mandorle sono ricche di proteine ma il problema è che bere il latte di mandorle non consente di assumere tutte le proteine che derivano dal consumo di mandorle fresche. Inoltre pur avendo la stessa consistenza del latte vaccino, quello di mandorle non ha gli stessi valori nutrizionali. Rimane sicuramente adatto, insieme a quello di riso o soia, per tutti coloro risultino essere intolleranti al latte.
  2. Sostituire la frutta fresca con quella essiccata: la comodità dei pacchettini di frutta essiccata, permette di portarseli ovunque e avere uno spuntino a base di frutta a portata di mano. Purtroppo però, seppur consigliata da molti, la frutta essiccata presenta diversi aspetti negativi. In primo luogo il processo di essiccazione, portando alla perdita del contenuto di acqua, fa sì che gli zuccheri si concentrino, portando all’aumento della densità calorica. Inoltre sempre in questo processo, la frutta perde circa il 70% del contenuto di vitamine e antiossidanti.
  3. I prodotti “light”: inserire questi prodotti nella dieta sembra essere il requisito necessario per perdere peso… Non è così! I tanto amati e richiesti prodotti light spesso e volentieri ci ingannano. Molti prodotti “light” sono una truffa: a volte sono poveri di grassi ma contengono più zuccheri e quindi nel complesso le calorie son le stesse. Un esempio eclatante sono i formaggi light; essi sono meno saporiti e privi delle vitamine A ed E, quindi nel complesso meno salutari della forma classica.
  4. Evitare il tuorlo d’uovo: uno degli aspetti di un’alimentazione sana ed equilibrata è mantenere equilibrati i livelli di colesterolo. Si tende a pensare che le uova e in particolare i tuorli siano la causa principale dell’innalzamento del colesterolo LDL. Questo non è affatto vero! Evitare i tuorli d’uovo non aiuterà quindi evitare l’innalzamento del colesterolo; un uomo in salute può mangiare fino a 5 alla settimana senza che questo infici sui livelli di colesterolo.
  5. Prodotti senza glutine: ad oggi, il numero di celiaci in Italia sfiora circa le 15 mila persone. Queste persone necessitano indubbiamente di prodotti privi di glutine per poter consumare i cibi più comuni. Ma questi alimenti non necessariamente sono più salutari dei cibi che lo contengono. Essendo lavorati con farine diverse spesso possono anche avere un contenuto più alto di zuccheri o lipidi. Quindi a meno che non sia strettamente necessario, non cancellate dalla vostra dieta il glutine.
  6. Preferire le verdure crude a quelle cotte: questo non è sempre un male ma non è nemmeno sempre un bene. Alcuni tipi di verdure è meglio consumarli crudi perché durante la cottura molte delle sostanze benefiche e dei principi attivi si disperdono. Nel caso però di alcune verdure, cuocerle aumenta il contenuto di sostanze nutritive benefiche. È il caso, ad esempio, delle carote, che una volta cotte, presentano un contenuto più alto di carotenoidi, antiossidanti e anti-invecchiamento.
  7. Sostituire le bevande con succhi di frutta: i succhi di frutta non sono dannosi per l’organismo. Il problema è un altro: i succhi di frutta eliminano la parte positiva del frutto fresco. Essi, infatti, sono privi della fibre, contenute nei frutti da cui derivano e che hanno potere saziante e mantengono di essi tutti gli zuccheri.
  8. Attenti a come usate l’olio: l’olio è sicuramente uno dei principali alleati di un’alimentazione sana ed equilibrata. Però bisogna fare attenzione non tutti gli oli possono scaldati e mantenere comunque proprietà benefiche. L’olio d’oliva, in primis, non va portato a temperature elevate perché diventa tossico. Quindi alcuni tipi di oli, come quello di oliva e quello di lino, è meglio consumarli crudi.
  9. Sostituire il sale con la salsa di soia: il sale, soprattutto in grandi quantità, non è ottimo per la nostra salute. Esistono diversi varietà di salsa di soia, inventata dai cinesi, e molti ritengono che sia ottima come sostituto del sale. Questo sarebbe vero se non fosse che è molto facile abusarne. Se volete però sostituire il sale e trovare un altro modo per insaporire i vostri piatti, potete trovare qualche alternativa qui http://www.ilsanoquotidiano.com/diciamo-no-al-sale/.
  10. Eliminare i formaggi: quante volte avrete sentito dire che nelle diete dimagranti bisogna completamente scordarsi dei formaggi? Probabilmente molte… ma questo è falso. Eliminare i formaggi dalla dieta è sbagliato; essi, infatti, sono ricchi di calcio, benefico per le ossa e di acido linoleico, utile proprio per perdere peso. Questo alimento rimane salutare e benefico sempre se non si esagera nel suo consumo.

Un ultimo consiglio che gli specialisti danno e che è diretto proprio a noi italiani: in una dieta sana ed equilibrata bisogna sempre evitare di consumare carboidrati diversi (come pane e pasta) durante un singolo pasto.

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