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Arancia: la salute in uno spicchio.

Tra qualche giorno inizierà la sua maturazione e sarà pronta per aumentare le nostre difese immunitarie!! Ricca infatti di vitamina C, dal mese di novembre inizierà la maturazione dell’arancia! Frutto gustoso che caratterizza l’inverno e aiuta il nostro organismo a prepararsi al meglio per il freddo di questa stagione!! Alziamo gli occhi e raccogliamo ogni segreto sull’Arancia!

1° segreto: la pianta.  Il frutto arancione dell’inverno si raccoglie dal Citrus Aurantium , l’arancio, albero che può raggiungere fino a 12 metri di altezza. Il frutto, a piena maturazione, si presenta come rotondo e dal colore arancione sia all’esterno che all’interno. La polpa è infatti ricoperta da una buccia caratterizzata da una leggera ruvidezza, caratteristica che è diventata termine di paragone in campo estetico… si parla infatti di pelle a buccia d’arancia! I primi frutti possono essere raccolti a novembre mentre, per l’ultima scorta, si consideri il mese di giugno; mediamente infatti un albero di arance ne produrrà circa 500 in un anno!  Per quanto riguarda l’origine del nome bisogna andare indietro di un bel po’ di secoli e ripercorrere la mitologia greca . Si narra infatti che questa pianta crescesse nel giardino delle Esperidi, tre bellissime fanciulle figlie di Atlante e della Notte.

2° segreto: il frutto. Possiamo distinguere due grandi gruppi per quanto riguarda questo frutto solare, le arance bionde e le arance rosse, differenziate in base al colore della polpa. Fra le arance bionde, che hanno una polpa giallo-arancio, come varietà troviamo:

  • Washington navel ha una forma rotonda ed è leggermente schiacciata ai poli, alla base presenta il navel, una sorta di “ombelico”.
  • Navelina ha una buccia di grana medio-fine ed un colore che varia a seconda del grado di maturazione.
  • Ovale, considerata varietà privilegiata si presenta con questa forma da cui prende il nome, con una buccia molto sottile e di colore giallo-arancio. Inoltre la polpa è priva di semi e molto succosa!

Per quanto riguarda la tipologia delle arance rosse:

  • Tarocco forma sferica, un po’ schiacciata ai poli, con una buccia di medio spessore
  • Moro presenta una polpa rossa e con pochissimi semi

3° segreto in uno spicchio. Per la maggior parte, circa il 87,2 % è costituito di acqua, il 7,8% di zuccheri solubili, lo 0,2% di grassi, 1,6% di fibre, 0,7% proteine. Tra i minerali presenti nell’arancia ricordiamo il sodio, il ferro, il fosforo ed il magnesio, minerali che, andando avanti con la lettura, scopriremo essere utili per il nostro organismo. La risorsa principale di questo frutto solare, è la grande ricchezza di vitamine! Vitamina A, B1, B2, B3 ma soprattutto grande quantità di vitamina C che le rende ricche di proprietà e benefici per la nostra salute! Non mancano poi sostanze con proprietà antiossidanti, come la luteina e zeaxantina. Per quanto riguarda l’apporto calorica si considerano 34 Kcal per circa 100 grammi, sono infatti indicate nei regimi dietetici che richiedono poche calorie!

4° segreto: i suoi benefici.

  • Partiamo dal più “scontato”, ricche di vitamina C. Questa vitamina ha molteplici benefici per la nostra salute. In primis rafforza il sistema immunitario contro l’attività di virus, ecco perché si è soliti bere una bella spremuta in questa stagione freddolosa. In seguito, grazie alle sue proprietà antiossidanti combatte l’attività dei radicali liberi e facilità l’assorbimento del ferro, importante per i globuli rossi. Per sfruttare e spremere fino in fondo questa risorsa, si consiglia di non scartare completamente la parte bianca che si trova sotto la buccia, questa infatti contiene la rutina, una sostanza che favorisce l’assimilazione della vitamina C.
  • Per il cuore una buona arancia fa sempre bene! E’ infatti ricca di potassio, minerale che apporta benefici al nostro sistema cardiovascolare. Infatti aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa.
  • Contenendo l’esperidio, un flavonoide, le arance aiutano ad abbassare la pressione sanguigna ed a ridurre i livelli di colesterolo. Questa sostanza è presente soprattutto nella parte bianca all’interno della buccia che, solitamente, si tende ad eliminare.
  • Inoltre le arance contengono un alto contenuto di bioflavonoidi, sostanze che insieme alla vitamina C, sono molto importanti per la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo. Ecco perché le arance sono molto utili per rafforzare ossa, denti ma anche cartilagini, tendini e legamenti.
  • Mangiare spicchi di arancia può giovare anche a chi soffre di cellulite, in quanto vengono migliorati anche i vasi sanguigni evitando quindi che si crei la formazione del “ristagno” del sangue, principale causa dell’insorgere dell’inestetismo.
  • Per la vista! Contenendo vitamina A infatti le arance aiutano a rafforzano la vista.
  • Per quanto riguardo la presenza di vitamina B le arance aiutano a combattere l’inappetenza e favorisce la digestione. Con il magnesio viene invece aiutato il buon funzionamento del intestino , funge da analgesico in caso di mal di stomaco e disinfetta ed elimina dai residui per facilitare la digestione.

Tutti i segreti in un bicchiere? Per sfruttare a pieno tutte le proprietà dell’arancia perché non spremerla e metterla in un bicchiere? Iniziare la giornata partendo da una colazione ricca di nutrenti: un bicchiere di spremuta d’arancia. Si sconsiglia però di evitare di berlo insieme al caffè, in quanto favorisce la secrezione e gli spasmi gastrici. Inoltre si consiglia di non variare il calore della bevanda perché inattiva la maggior parte delle vitamina in essa contenuta. Aggiungere lo zucchero? Come ogni frutto, le arance contengono già una buona quantità di zucchero.  Ma cosa preferire? Il frutto o la spremuta? Nel frutto, lasciato così com’è, sono presenti le fibre insolubili fra uno spicco e l’altro, mentre nella polpa fibre solubili. Queste svolgono, come abbiamo già visto, una funzione importante a livello intestinale, limitando l’assorbimento degli zuccheri . La spremuta invece è consigliata per gli sportivi grazie all’immediata disponibilità di zuccheri senza nessun rallentamento dell’assorbimento da parte delle fibre.

Controindicazioni.  Bisogna però prestare attenzione.. non sempre fanno bene le arance. Vanno evitate infatti in caso di gastrite perché aumentano l’acidità, a stomaco vuoto, quando c’è la cistite, in quanto aumentano l’acidificazione delle vie urinarie, e in caso di diarrea in quanto possono peggiorare la situazione .

 

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