DicelEsperto

Argento Colloidale: un minerale prezioso per la salute

L’argento colloidale è un rimedio dalle tante portentose proprietà, ma prima di tutto è un antibiotico naturale il cui utilizzo risale a prima che venisse scoperta la penicillina. Vediamolo, insieme.

Cerchiamo di scoprire cos’è un colloide e come assumerlo. Si tratta di una sospensione, in cui sono disperse delle particelle d’argento che non si disciolgono. Le molecole d’argento non si solubilizzano nel solvente, e questo sistema si chiama appunto colloide. Per capire meglio cosa sia un colloide, posso farvi un esempio: il tuorlo d’uovo è un colloide. Se pensiamo, invece, al nostro organismo e ripeschiamo nella nostra memoria scolastica, tutti ricordiamo cosa sia il citoplasma cellulare, in cui sono immersi tutti gli organuli della cellula (nucleo, mitocondri, apparato del Golgi…) ebbene: trattasi di colloide. Liquido colloidale = vita!

Cosa elimina? E’ una soluzione naturale che elimina batteri, virus e  funghi. L’argento colloidale, in sostanza, è in grado di neutralizzare l’effetto di “qualsiasi” specie monocellulare senza però incidere in alcun modo sugli enzimi del nostro corpo. Il suo meccanismo d’azione è molto semplice ed efficace: la sua attività nociva sugli organismi patogeni la espleta attraversando la membrana di questi “esserini”, causandone la morte, senza nuocere però al nostro organismo. Un’altra caratteristica fondamentale dell’argento colloidale, contrariamente a quanto accade per gli antibiotici, è quella di non sviluppare resistenza: i patogeni non sono in grado di modificarsi e diventare così “immuni” a questa portentosa sostanza, cosa che invece è andata implementandosi, visto l’uso sconsiderato ed eccessivo che si fa degli antibiotici.

ph www.chedonna.it

ph www.chedonna.it

Da dove arriva? L’argento, come elemento, si trova naturalmente nel terreno quale minerale-traccia, ed è una delle sostanze essenziali richieste dalle piante, dagli animali e dall’uomo. Una volta si otteneva naturalmente da terreni organici consumando frutta, verdure, noci, grano e legumi. Oggi, invece, la maggior parte delle piante viene coltivata su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, così molti dei minerali importanti quali ferro, zinco, rame, magnesio, cromo e minerali-traccia come l’argento, appunto, non sono più disponibili per la nostra alimentazione. Non assumendoli più con gli alimenti, ecco che si impone una integrazione di queste sostanze, tutte molto utili al nostro organismo.

Come, quando e perché usare l’argento colloidale. Uso esterno:

Pelle. L’argento colloidale è indicato per il trattamento di svariate problematiche in campo dermatologico. Soprattutto indicato in caso di ustioni, perchè va a stimolare la formazione di nuove cellule, ma anche in caso di ferite, eritemi, eczemi, acne, verruche, psoriasi, e micosi perché facilita la guarigione dei tessuti lesi. Non brucia e lo si può applicare direttamente sulle ferite aperte, oppure si può lasciare agire, ad esempio, sulle verruche, coprendole con un cerotto. Esistono in commercio cerotti e garze imbevute di argento colloidale, da applicare sulla pelle in modo da favorire il lento assorbimento di tutto il prodotto.

Raffreddore e otite. L’argento colloidale è ampiamente usato in caso di raffreddore e otite come spray: qualche goccia di argento direttamente nel naso o nelle orecchie, contribuiscono a sfiammare, disinfettare e dunque rendere più veloce la guarigione.

Flu

Uso interno:

No autoprescrizione! Bisogna saper valutare bene il dosaggio e scegliere un prodotto di qualità. Orientarsi in una scelta ponderata potrebbe essere problematico, perciò è consigliato chiedere il parere al proprio medico o al farmacista, circa le dosi e i tempi di somministrazione. Quando parliamo di una dose pari ad un cucchiaio di liquido, intendiamo indicare 10 mg di argento, pari a 10ppm (parti per milione): acquistando un prodotto a base di argento colloidale, si dovrà prestare molta attenzione al tipo di concentrazione del metallo in soluzione, che solitamente varia fra 5ppm e 20ppm.

Quando assumerlo? L’argento colloidale si prende normalmente a digiuno, o lontano dai pasti. Tuttavia, se lo si assume durante i pasti, favorirà la digestione prevenendo così la cattiva fermentazione del cibo. Se si mantiene la soluzione in bocca per qualche minuto, in maniera tale che il preparato venga assorbito a livello sublinguale, entra in circolo più rapidamente.

Sistema immunitario, difese a gogo.  Se lo si assume per un periodo di tempo abbastanza lungo e con costanza, l’argento colloidale è in grado di aumentare le difese dell’organismo e di prevenire l’influenza. Perciò assumerlo durante tutta la stagione autunno-inverno, e fino a primavera, è particolarmente indicato: in questo caso si dovrà assumere un cucchiaio di liquido, tre volte al giorno, lontano dai pasti.

Con l’argento colloidale si possono trattare: 

  • Infiammazione gengivale, stomatiti e afte se usato come collutorio;
  • Congiuntivite se usato come collirio;
  • Problemi reumatici e artrite, perché è un potente antinfiammatorio;
  • Influenza;
  • Cistiti e irritazione alla vescica; 
  • Infezioni alle vie respiratorie;
  • Problemi intestinali e dirette conseguenze (comprese colite e candida). 

La sua assunzione è un valido aiuto nei casi di infezioni da Helicobacter Pylori, Staphilococcus Aureus, Candida Albicans, inoltre è efficace contro gastrite e vermi.  Un considerevole vantaggio è che viene assorbito prima di giungere nell’intestino crasso, e perciò conserva vivi e vitali, i nostri batteri simbionti, essenziali per il corretto funzionamento dell’intestino, e per una adeguata risposta immunitaria.

Per gli animali. Studi scientifici hanno dimostrato che l’argento colloidale è efficace anche contro molte patologie che colpiscono gli animali, (ad esempio, la leishmaniosi, che colpisce i cani).

ALTRI USI

argentoAltri utilizzi dell’argento colloidale sono per:
• Depurare l’acqua delle piscine;
• Eliminare funghi e parassiti dalle piante;
• Eliminare il marciume del legno e le muffe;
• Disinfettare la lettiera degli animali domestici;
• Sterilizzare qualunque oggetto;
• Lavare frutta e verdura.

Controindicazioni. L’argento colloidale non sembra avere particolari controindicazioni o effetti collaterali, bisogna però fare attenzione se si soffre di allergie ad alcuni metalli: l’argento colloidale, in questo caso, potrebbe provocare reazioni, anche gravi.

 

Lascia un Commento