ConsiglidelSano

Barbecue perfetto e sano. Ecco i nostri consigli!

Non ci si può proprio rinunciare. Anche chi è attento alla linea, con qualche accorgimento, potrà partecipare alla grigliata di primavera con gli amici. Con l’arrivo della bella stagione si moltiplicano le occasioni per organizzare barbecue all’aria aperta. Cuocere sulla griglia è semplice e il risultato è appetitoso! Ecco alcuni consigli per poter organizzare un barbecue perfetto…e sano!

Partiamo dalle basi: per una buona grigliata, bisogna anzitutto preparare una buona brace, avere una griglia adatta, e gestire bene il calore per una cottura ottimale.

Cosa usare per preparare la brace?

  • legna – a patto che non sia resinosa perché potrebbe rovinare il sapore del cibo e che – assolutamente – sia naturale e non coperta da vernici o coloranti;
  • carbonella da ardere, che accenderete con legnetti ben asciutti del diametro di un centimetro circa (indicati quelli di faggio) o con cubetti di segatura legata con cere naturali.
  • zollette e liquido accendi fuoco che, seppur molto pratici, contengono sostanze chimiche e quindi andrebbero letteralmente banditi dal barbecue.

Come usarli? Per una perfetta cottura è fondamentale che il calore venga distribuito in modo omogeneo. Occorre quindi disporre la legna o la carbonella in uno strato uniforme dello spessore di circa 5 cm e attendere che le fiamme siano scomparse, lasciando la brace ardente e coperta di cenere, prima di procedere alla grigliata.

La griglia, precedentemente pulita con acqua e aceto, utilizzando una paglietta ruvida che aiuti ad eliminare eventuali rimasugli, deve essere sistemata sul barbecue molti minuti prima del cibo, in modo da renderla sufficientemente calda per la cottura ed evitare che gli alimenti vi si possano attaccare. Il calore provvede anche a sterilizzare la griglia stessa.

Cosa grigliamo?

Carne. La regina incontrastata della grigliata, inutile dirlo, è la carne. Con il barbecue potete cucinare in modo rapido molti tipi di carne, scegliendo il grado di cottura che preferite. In linea di massima, ricordate sempre che i pezzi più piccoli necessitano di una cottura più veloce, mentre i pezzi grandi hanno bisogno di una cottura lunga e lenta. Per evitare il rischio che la carne non si rosoli come dovrebbe, è sempre meglio scegliere carne fresca. Se adoperate carne congelata, eccessi di acqua potrebbero assorbire calore, indurendola. Lo sapevate che marinare la carne con erbe aromatiche (rosmarino, alloro, timo…) e un po’ di vino rosso riduce le sostanze nocive prodotte durante la cottura? Merito degli antiossidanti! La carne più utilizzata è senza dubbio quella suina (braciole, salsiccia, costine, spiedini), ma anche quella di manzo, di pollo e di agnello.

shutterstock_368096174

Pesce. E sei in riva al mare anche nel giardino di casa! Una grigliata di mare è senza dubbio gustosa e leggera al tempo stesso, con un ridotto apporto calorico rispetto alla carne, e grassi “buoni”. Particolarmente adatti al metodo di cottura con barbecue sono i pesci “grassi” come tonno, pesce spada, sgombro e salmone, ma si prestano bene anche branzino, orata e dentice (interi e con squame) nonostante le loro carni siano più delicate. Anche con il pesce è possibile mettere sulla brace sfiziosi spiedini: alternate seppie, gamberi, zucchine e ananas per un tocco esotico! Prima della cottura, che va effettuata ponendo la griglia nelle scanalature mediane del barbecue, il pesce deve essere unto con olio extravergine di oliva e poi scolato con attenzione per evitare che l’olio si infiammi.

shutterstock_201416453

Verdure. Alcuni ortaggi si prestano alla cottura sul barbecue: melanzane, peperoni, zucchine, pomodori, carciofi, pannocchie, zucca, radicchio rosso, patate al cartoccio. Anche le verdure vanno cotte inserendo la griglia nelle scanalature mediane del barbecue. Dopo la cottura, potete aggiungere un filo di extravergine di oliva, sale, pepe e aromi come origano, basilico o prezzemolo tritati finemente. Per chi piace, si può aggiungere al condimento anche uno spicchio di aglio sminuzzato.

Siete a dieta? Nessun problema, la griglia fa per voi…con qualche accorgimento.

  • Preferire pesce e carne magra; salamelle e salsicce lasciatele agli amici. Meglio optare per orate, branzini o pollo, spiedini di tacchino, una fettina di manzo, e soprattutto molte verdure.
  • Per ridurre l’apporto calorico, meglio non fare uso di salsine e non esagerare con l’olio extravergine di oliva. In alternativa insaporite gli alimenti alla brace con un poco di sale, pepe e aromi profumati.
  • Mentre aspettate che la grigliata sia cotta a puntino, resistete al richiamo delle immancabili bruschette dell’attesa, da noccioline e patatine fritte.
  • Accompagnate le pietanze con dell’insalata fresca.
  • Vietate bibite gassate di qualsiasi tipo e succhi di frutta zuccherati.
  • Bevete tanta acqua, mezzo bicchiere di vino se vi è concesso o un bicchiere di succo di pompelmo senza zuccheri aggiunti.

Il metodo di cottura con barbecue può raggiungere temperature molto elevate che alterano le sostanze organiche degli alimenti e le trasforma in elementi pericolosi per la salute. Se vi capita di eccedere nella cottura, eliminate con cura le parti più bruciacchiate degli alimenti poiché lì si sviluppano derivati di idrocarburi, noti per la loro azione cancerogena.

 

Lascia un Commento