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Concretizzare i desideri? Con la legge di attrazione

pamela logoOgni essere umano può agire come un magnete in grado di attirare a se tutte le situazioni o cose materiali che pensa con sufficiente intensità. I nostri pensieri più ricorrenti, associati a emozioni positive e negative, sono quelli che hanno più probabilità di diventare concreti nella nostra vita. Si chiama legge dell’attrazione e vi spieghiamo come “funziona”.

di Pamela Bravi, Life Coach and Trainer

Perché è una legge universale? La legge dell’attrazione è una legge universale, definita così perché agisce per tutti allo stesso modo, indipendentemente dal nostro credo religioso o da chi siamo, a prescindere dal fatto che noi ne siamo consapevoli, che lo vogliamo oppure no. Similmente a quanto accade per la legge di gravità infatti, nessuno di noi qui sulla terra riesce a sfuggirne. La legge di attrazione è nota sin dai tempi più antichi, è stata citata da numerosi filosofi e scienziati a partire da Platone che affermò: “il simile attrae il simile”. Recentemente con il successo del libro “The Secret”, di Rhonda Byrne, la legge di attrazione è diventata quasi un “tormentone estivo” e molte persone hanno iniziato ad approfondire quest’argomento.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su come funziona: alla base della legge c’è il pensiero, ed il pensiero è la forma di energia più forte nell’universo. La natura delle vibrazioni di quest’energia “attrae” verso di noi tutto ciò a cui stiamo pensando, più lo pensiamo intensamente e più lo attraiamo verso di noi in una sorta di “energia vibrazionale”.

In poche parole i pensieri che facciamo diventano la nostra realtà!

Vista l’importanza dei pensieri, tu sei consapevole dei pensieri che ti accompagnano durante la giornata? La maggior parte delle persone non hanno il controllo del propri pensieri, li creano un in “modalità standard”, senza sceglierli o comunque ponendo interesse.

Attenzione! Se un pensiero vi sembra solo un pensiero, quindi tutto sommato di scarsa importanza, considerate che in realtà ne facciamo un gran numero, ci sono studi che ne contano tra i 150.000 e 180.000 circa al giorno. Una buona parte di essi sono pensieri abitudinari, ossia ripetuti non solo più volte lo stesso giorno ma anche per giorni e giorni, magari per mesi. La qualità dei pensieri, alla luce di quanto detto, è importantissima per la qualità della nostra vita. I pensieri “fuori controllo” sono di fatto un vero e proprio nemico.

C’è da aggiungere inoltre che ad ogni pensiero corrisponde uno stato d’animo e, l’emozione che viviamo, ciò che stiamo provando, sentendo e percependo in quel momento ci fa agire e reagire alle situazioni. Nello stesso contesto non reagiamo sempre allo stesso modo ma lo facciamo anche in base a come ci sentiamo. Se qualcuno ci passa davanti al banco dei freschi al supermercato infatti, è possibile che se siamo felici o impegnati a pensare alla nostra imminente vacanza, non ce la prenderemo affatto e chiuderemo tranquillamente un occhio, facendo magari anche un sorriso a quell’intrusa. Si, tutto parte dai pensieri! Si può affermare che sono i pensieri insieme alle emozioni che proviamo ad influire sulla qualità della nostra vita.

Se ciò su cui ci focalizziamo sono in preponderanza i nostri problemi, le cose che vanno male o in un verso diverso da quello che vorremmo, ciò che non abbiamo o che non riusciamo a fare, sarebbe bene iniziare a governare i propri pensieri e dagli una direzione diversa, proprio quella direzione in cui ci immaginiamo voler andare.

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Sintonizza il pensiero su frequenze positive. Il meccanismo che sta alla base di questa legge è quello che Louise Hay, massima esponente del pensiero positivo, chiama “i pensieri sono creativi. La spiegazione è piuttosto semplice, anche se non semplicistica e vale la pena ribadire il concetto già menzionato: i pensieri che facciamo, la cui stragrande maggioranza è ripetitiva, contribuiscono a formare il nostro stato d’animo, il quale a sua volta ci portano ad agire proprio in funzione di ciò che proviamo e sentiamo in quel momento e pertanto, i pensieri diventano risultati, fatti, azioni. In un certo senso sono i nostri pensieri che contribuisco a creare la nostra vita. Ecco quindi l’importanza di essere a conoscenza di cosa ci frulla per la testa e di porre attenzione a ciò che pensiamo ed a ciò che vorremmo per noi, ai nostri obiettivi. Una sua celebre frase afferma: “Io non risolvo i miei problemi. Correggo i miei pensieri e i miei problemi si risolvono da soli” e ancora “Cambia i tuoi pensieri e cambierai la tua vita”.

Non pensare ai problemi, ma a risolverli. Così funziona la legge di attrazione. Molte persone lo fanno senza nemmeno rendersene conto. Altre invece hanno capito che il modo migliore è quello di evitare di concentrarsi sui problemi, chiedersi perché capitano tutte a me o perché sono così sfortunato. Piuttosto si concentrano sulla soluzione, progettandone la risoluzione o su tutte le risorse da acquisire per arrivare al superamento del problema. Per esempio, anziché pensare di essere senza compagno o compagna e sentirsi dannatamente soli e rimuginare sulla propria solitudine, pensano a come sviluppare relazioni appaganti e soddisfacenti, sono grati o grate per tutte persone che hanno intorno e si focalizzano su tutte le nuove conoscenze che possono fare.

Come agisce la legge di attrazione? Partendo dall’esempio soprastante l’universo fornisce occasioni, opportunità, che aspettano di essere colte. Dipende solo da noi essere aperto a “vederle” e riceverle. Alcune volte non riusciamo a cogliere delle occasioni che ci passano davanti perché pensiamo di non meritarle o di non esserne all’altezza. Così quello che facciamo è escluderle a priori, senza nemmeno prenderle in considerazione. Essere aperti a ricevere è un passo importante affinché la legge di attrazione possa portare a termine il suo compito.

Un errore da evitare è quello di pensare sempre alla mancanza di ciò che vorresti ma non hai, infatti pensando alla mancanza attrai altra mancanza. L’idea quindi è quella focalizzarsi su ciò che si vuole raggiungere evitando di concentrarsi sulla scarsità o su situazioni negative: mancanza di denaro, solitudine, malattia, sull’insuccesso. Come sarebbero invece le cose se ci focalizzassimo su un futuro grandioso per noi? Pieno di successo, di salute, di gioia, di amore? Un futuro in cui diventiamo ogni giorno persone migliori, siamo circondati da relazioni armoniose, facciamo qualcosa per gli altri e ci impegniamo per rendere il pianeta un posto migliore? Se non sappiamo cosa aspettarci dal nostro futuro, perché non pensare in grande? Permettendoci anche di esagerare?

Niente paura, se alcune volte ti scopri a pensare a ciò che non vuoi, semplicemente cambia i tuoi pensieri e mantieni l’attenzione su quello che desideri, facendo in modo di percepire anche le emozioni associate a quello che vuoi raggiungere, immaginando proprio come ti sentirai quando avrai raggiunto quell’obiettivo. Paolo Coelho ha scritto che tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto se stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni”, ora tutta a noi fare pulizia sui nostri pensieri e pensare al meglio per realizzarli.

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