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Consigli e dritte per una vacanza pet friendly

in vacanza col cane

Quasi tutto organizzato per la partenza? Meta, itinerari, cose da scoprire, “liste delle cose da mettere in valigia”, e…il nostro amico a quattro zampe. Chi ama gli animali e ha un cane o un gatto (o la fortuna di averne più di uno!) sa che è parte della famiglia e quindi deve assolutamente venire in vacanza con noi. In questo articolo si parte: buone norme, consigli, spiagge e strutture pet friendly per organizzare al meglio una vacanza con il proprio cane.

Si parte! Se siamo in auto, ricordiamoci le soste. Se si viaggia con la propria auto, il viaggio è ovviamente più gestibile; è sempre consigliato fare qualche sosta in più durante il tragitto per permettere al cane e al gatto di fare i propri bisognini, di sgranchirsi le le zampe, e di prendere aria. In auto sarebbe meglio evitare l’aria condizionata troppo alta, per evitare sbalzi di temperatura; mettere il cane in posizione comoda e lasciargli libertà di movimento sui sedili posteriori -con apposita rete divisoria se necessario – che però non interessi l’abitacolo anteriore dell’auto e non sia di intralcio per il guidatore; tenere sempre a disposizione una ciotolina portatile e una bottiglietta d’acqua fresca e qualche crocchino per gratificarlo se il comportamento in auto è mansueto e rilassato. E’ buona norma che il pasto prima della partenza sia almeno tre ore prima e leggero.

Ecco cosa dice il codice della strada: Secondo l’articolo 169 del codice della strada, il conducente deve avere sempre la più ampia libertà di movimento e per questo motivo persone, cose o animali debbono essere sistemate secondo precisi criteri. È per esempio possibile viaggiare trasportando un solo animale domestico sul sedile posteriore, che però non deve creare situazioni di pericolo.
Chi viaggia con più di un animale domestico, invece, deve trasportarli all’interno di una gabbia, da fissare poi ai sedili posteriori con le cinture di sicurezza quando questi siano di piccola taglia, ovvero, di peso eguale o inferiore ai 10 chilogrammi. La stessa sorte capita ai nostri piccoli e fedeli amici se hanno un peso fino a 25 chilogrammi (in questo caso si parla di animali di taglia media), oppure anche quando sono di grossa taglia, cioè superiore ai 25 chilogrammi. In quest’ultimo caso, tuttavia, la norma di legge prescrive che si utilizzi una barriera divisoria a norma (consultatevi con chi le vende) da montare sulla parte posteriore della vettura, così che l’animale risulti completamente separato dal resto dell’abitacolo Diversamente si rischia una contravvenzione superiore a 400 euro ed il ritiro della carta di circolazione, così come sancito dall’articolo 78 del codice della strada.

Se il viaggio è in aereo, in nave o in treno? Prima di partire è sempre bene verificare le condizioni di trasporto delle diverse compagnie aeree, ferroviarie e navali: gli animali di piccola taglia possono in genere viaggiare con il padrone, chiusi, però, nell’apposita borsa, muniti di guinzaglio.  Se il cane è di grossa taglia, fatto salvo rari casi,  deve viaggiare in stiva, soluzione che mette spesso in agitazione tanto il cane quanto il padrone, assicurati che nel suo abitacolo abbia tutti i comfort: dalla copertina ai giochi e possibilmente la ciotola d’acqua. Spesso è consigliabile un buon adattante naturale, magari a base di ferormoni, che tranquillizzi il cane per il viaggio che deve affrontare.  magari a base naturale. Fondamentale è il comportamento prima e dopo il viaggio: riempiteli di coccole, così avranno la certezza che non li state abbandonando.

Dove sono? Questa non è casa mia! Eh sì, i nostri amici a quattro zampe possono sicuramente soffrire di cambio casa perchè sono sensibili ai cambiamenti e hanno tempi di adattamento molto più lunghi rispetto a quelli dell’uomo. Ricordatevi prima di partire di portare nella “borsa di Fido” tutto ciò che “ricorda casa”: giochi, copertina preferita, ciotole dell’acqua, cibo che mangia a casa, e, perchè no, anche una t shirt del padrone o un’asciugamano con i profumi del loro ambiente. Il set dell’albergo, solitamente, non piace. In camera, poi, è bene spargere le loro cose: non concentrare tutto in un solo punto perchè ciò verrebbe avvertito come una ulteriore restrizione. In un nuovo ambiente è facile che cane e gatto combinino qualche dispetto: non è il caso di sgridare il proprio cane o il proprio gatto severamente, meglio il rinforzo positivo. Gratificali, quindi, se il loro comportamento è corretto con coccole e piccoli premi in cibo. Sta a te rimuovere con intelligenza oggetti notoriamente a rischio “dispetto”!

Dal veterinario prima di partire. Prima di partire è sempre bene fare una visita di controllo al nostro cane o al nostro gatto per valutare le condizioni generali dell’animale, ma anche per verificare che i richiami delle vaccinazioni di base siano stati correttamente effettuati e se, in base alla destinazione scelta, ci siano delle vaccinazioni obbligatorie da fare, come per esempio l’antirabbica per alcuni paesi. Se il viaggio è in una località estera comunicala al veterinario con largo anticipo. Alcune vaccinazioni richiedono di essere effettuate almeno un mese prima. Se il libretto sanitario e a posto si può partire, ma ricordatevi di avere con voi la sua piccola farmacia: se i tuoi animali manifestano stati di ansia o agitazione, qualche piccolo rimedio omeopatico può essere di grande aiuto. La Passiflora Incarnata, ad esempio, calma gli stati di stress e agitazione senza dare sonnolenza. La Chamomilla, per cani e gatti che si lamentano durante il viaggio e cercano continuamente le attenzione di del padrone. Tra i fiori di Bach il Rescue Remedy, ad esempio, calma gli stati ansiosi e l’agitazione per la partenza. la dose raccomandata cambia da animale ad animale, in genere considera una goccia o due in un po’ d’acqua per ogni kg, ma è sempre bene che consulti prima il veterinario.

E ora, si va in spiaggia! Che bello quando i nostri amici pelosi sono liberi di giocare, di nuotare, di stare con noi sotto l’ombrellone. Trovare una spiaggia attrezzata e dog friendly in Italia è ancora -purtroppo- difficile, pensate che su più di 12 mila bagni privati delle nostre bellissime coste, solo l’1% è dog friendly: sono poco più di 120 i bagni attrezzati ad accogliere i cani, su 4 mila chilometri balneabili del Bel Paese. Ah, spesso, anche se l’accesso è consentito e in spiaggia ci siano tutti i comfort, l’acqua per Fido resta ancora off limits: niente bagno per lui! Prima di scegliere la meta, questo è un aspetto da non sottovalutare!

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Ecco una lista di spiagge dog friendly in Italia. 

Bau Bau Village – Albisola Marina (Savona)- iguria; La Spiaggia di Pluto- San Michele al Tagliamento (Venezia)- Veneto; La Spiaggia di Snoopy – Grado Pineta (Gorizia)- Friuli Venezia Giulia; Doggy Beach – Lignano Sabbiadoro (Venezia)- Veneto; Dog Beach – San Vincenzo (Livorno)- Toscana; Bau Beach – Punta Ala (Grosseto)- Toscana; Playa del Can- Orbetello (Grosseto)- Toscana; Stabilimento balneare Tropical- Ancona- Marche; Baubeach – Maccarese (Roma)- Lazio; La Pineta Blu Dog Beach- Montalto di Castro (Viterbo)- Lazio; Lido Calypso Ye Ye – Reggio Calabria- Calabria; Taverna di Santos- Fasano (Brindisi)- Puglia; Bau Beach Soleluna- Marina di San Cataldo (Lecce)-Puglia; Bau Beach Soleluna- Marina di San Cataldo (Lecce)-Puglia; Lido Sabbie Nere- isola di Vulcano (Messina)- Sicilia; Porto Fido – Santa Teresa di Gallura (Olbia)- Sardegna
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Per conoscere hotel, campeggi, strutture attrezzate e tutte le dritte per un viaggio divertente ed indimenticabile con il vostro animale, vi consigliamo di visitare:
Per le passeggiate in montagna e gli itinerari www.passeggiandoconilcane.it

 

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