AlimentAzione

La melanzana: benessere vestito di viola.

Melanzana, è un nome che sa di benessere e salute e che grida a squarciagola “Estate”. Proprio così la melanzana è un ortaggio che in questo periodo non può mancare sulle tavole degli italiani. Leggera, buonissima e versatile, la melanzana è uno degli ortaggi più utilizzati nella nostra cucina. Oltre ad essere molto buona la melanzana è molto amata per i suoi benefici, scopriamoli insieme.

Qualche info. La pianta della melanzana, nome scientifico Solanum Melongena, appartiene insieme a pomodori e peperoni alla famiglia delle Solanaceae. È una pianta erbacea originaria delle zone calde dell’India e della Cina ma che ora è molto diffusa nel bacino del Mediterraneo. I fiori di questa pianta sono piccoli e spinosi e possono essere di colore viola o bianco. Le melanzane, purtroppo, non sono facili da coltivare; se, infatti, il terreno non viene irrigato bene la pianta della melanzana produce frutti che non raggiungono la giusta grandezza e di conseguenza hanno un sapore molto amaro. Esistono numerose varietà di melanzana che si differenziano per forma (tonda, oblunga, ovoidale) e colore (violaceo, rosato, bianco). Si trovano, per quanto riguarda le coltivazioni biologiche e a Km zero, dal mese di giugno al mese di ottobre. Un consiglio per l’acquisto è quello di controllare che la buccia sia liscia e lucida e che il picciolo sia verde e ben attaccato. Per quanto riguarda la conservazione la melanzana ha una durata in frigorifero di massimo sette giorni anche se già dopo tre o quattro giorni comincia a perdere parte dei liquidi. Tra le caratteristiche più “fastidiose” della melanzana c’è sicuramente la sua tendenza ad assorbire l’olio che obbliga quindi a limitare i condimenti per questa verdura.

Composizione e benefici. La melanzana è un ortaggio altamente ipocalorico, è infatti costituita per il 92% di acqua. Nell’acqua sono disciolti diversi sali minerali fra cui potassio, fosforo e zinco. Contengono vari tipi di vitamine come la vitamina A, E, C, K e vitamine del gruppo B. Sono ricche inoltre di beta-carotene e acido folico. Le melanzane crude contengono solo 18 Kcal per 100 g di prodotto, ma possono essere consumate solo previa cottura. Purtroppo però la cottura porta all’aumento delle calorie che divengono così 41 per 100 g. Nonostante il fatto che la cottura aumenti le calorie, la melanzana rimane sempre molto leggera e salutare. Ecco i benefici:

  • Depurativa: grazie al contenuto di acqua, la melanzana è consigliata a chi soffre di gotta e infiammazioni alle vie urinarie. Inoltre, il contenuto di potassio e altri minerali la rende un ottimo ricostituente.
  • Digestiva: ha un buon contenuto di fibre alimentari che facilitano e regolarizzano il processo digestivo, perché stimolano la produzione di succhi gastrici.
  • Per il cervello: tra i fitonutrienti presenti nelle melanzane, il nasunin che conferisce il caratteristico colore viola, conferisce all’ortaggio proprietà antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi.
  • Per le ossa: i composti fenolici, presenti nelle melanzane, conferiscono una maggiore densità ossea e sono utili a chi soffre di osteoporosi.
  • Contro il colesterolo: le melanzane sono ricche di sostanze amare (tannini) che aiutano a ridurre il livello del colesterolo cattivo LDL. Oltre a queste sostanze contiene acido clorogenico, principale composto antiossidante delle melanzane che impediscono anche la trasformazione delle cellule in cellule tumorali.
  • Per la dieta: Essendo ipocaloriche, sono spesso inserite nelle diete dimagranti. Sono sfruttate anche per il contenuto di fibre che contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà.
  • Per celiaci: le melanzane sono completamente prive di glutine e per questo possono essere consumate da chi è affetto da celiachia.

Come cucinarla. Conoscete il Babaganoush? In ogni caso, Veronica Geraci – insegnante di cucina AICI – http://www.homesweethomefood.com – ci ha fornito la ricetta. Ingredienti:

  • 3 melanzane
  • 3 cucchiaini di tahina
  • 1 spicchio d’aglio
  • succo di 1 limone grande
  • 1 vasetto di yogurt (facoltativo)
  • 1 cucchiaino raso di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • paprika dolce

Procedimento: incidete le melanzane nel senso della lunghezza, avvolgetele nella carta stagnola e mettetele in una teglia in forno caldissimo a 220°C per circa un’ora. Quando le melanzane sono  cotte, lasciatele raffreddare (potete  passarle  sotto  l’acqua corrente per qualche minuto), sbucciatele o scavate la polpa con l’aiuto del cucchiaio. Mettete in una ciotola l’aglio già tritato, mezzo vasetto di yogurt, la tahina e il limone, poi aggiungete la polpa di melanzane tagliata a pezzi e schiacciate il tutto con una forchetta o con lo schiacciapatate. Il babaganoush, deve avere una consistenza cremosa ma non uniforme. Aggiustate la consistenza con l’olio e poi in ultimo mettere il sale secondo i vostri gusti. Servite il babaganoush in un piattino con il restante yogurt,  un filo d’olio, abbondante prezzemolo e una spolverata di paprika dolce, accompagnato con verdure crude o quadratini di pita.

melanzana

Non solo in cucina. La melanzana viene utilizzata anche in cosmetica naturale come principio attivo di maschere e creme. Alla base di questi prodotti vi è la polpa di melanzana ricca di sostanze antiossidanti che prevengono il danneggiamento dei tessuti. Viene anche utilizzata, unita allo yogurt, come crema schiarente. La maschera per il viso alla melanzana è ottima contro l’irritazione della pelle.

Controindicazioni. La melanzana è praticamente perfetta, praticamente non ha nemmeno controindicazioni. Le uniche avvertenze vanno a coloro che soffrono di ipertensione che devono farne un uso ridotto e a coloro che sono predisposti alle allergie, a causa del contenuto elevato di istamina, già alto nei soggetti che soffrono di allergie.

Lascia un Commento