CosedaDonna

Latte materno: consigli e usi alternativi

L’allattamento materno, è il modo più naturale, economico e salutare, di alimentare il proprio bambino. Oggi vi suggeriamo quali sono i benefici per il piccolo, i metodi di conservazione e gli impieghi alternativi.

di Barbara Pedretti, redazione Gravidanza,amore ed emozione  

Le proprietà di un cibo magico. Per antonomasia, il cibarsi del neonato è definito allattamento a richiesta, proprio perché sarà il piccolo a dettare orari e poppate. Più il bimbo succhia e drena, più l’organismo produce latte,calibrato per il soggettivo fabbisogno del neonato.
Grazie alle “magiche” proprietà del latte materno, si garantisce una completa alimentazione, equilibrata e priva di carenze.
Studi scentifici, hanno dimostrato, che l’allattamento al seno,contribuisce ad una migliore conformazione della bocca, protegge contro svariate infezioni, respiratorie e gastrointestinali, riducendo al minimo, i casi di diabete. Anche la madre, ha notevoli vantaggi, riducendo il rischio di osteoporosi,prevenendo alcune forme di tumori, al seno e all’ovaio. È gratuito, pratico e aiuta ad instaurare un rapporto speciale, madre/figlio. L’oms, suggerisce di allattare in modo esclusivo,fino al sesto mese, proseguendo fino al secondo anno e oltre.
Per questi motivi, suggeriamo di allattare i propri cuccioli, ricordando che in caso di necessità, esistono, le”consulenti dell’allattamento”, figure preparate a sostenerci e fornirci tutte le informazioni del caso, reperibili in ogni città d’italia.

Istruzioni per l’uso. 
Come conservare il latte materno?Il latte materno è un alimento molto prezioso,definito addirittura “oro bianco”. Stileremo una lista di consigli per conservare e scongelare il tuo latte in modo da preservare tutte le sostanze nutritive e minimizzare il rischio di contaminazione batterica. Andiamo in ordine,partendo dell’igiene e la scelta dei contenitori,per poi illustrarvi i metodi di conservazione.

Dove conservarlo? Prediligere barattoli di vetro o in plastica dura opaca(polipropilene). Utilizzerete maggiormente quelli da 60-90 ml,ma è bene compriate anche un paio di contenitori di misura più piccola,30-60 ml (più comoda per le situazioni impreviste). Ricordate che per usufruire appieno della capacità ermetica,è indispensabile riempirne i 2/3.

Temperature? -temperatura ambiente:(25°-37°C. per 4 ore) (15°-25°C. per 8 ore) (-15° C. per 24 ore) -Frigorifero: (temperatura compresa tra i 2°e i 4° per 7/8 giorni) (scomparto ghiaccio per circa 2 settimane) -Freezer: (temperatura inferiore a -18°C. 6 MESI) (temperatura superiore a -18° 3 MESI)

Conservare-il-latte-materno

Norme igieniche. Lavarsi accuratamente le mani,prima di iniziare la raccolta. Detergere il seno,prestando attenzione al risciacquo. Utilizzare tiralatte e contenitori,ben puliti con acqua calda e sapone.

Preparazione psicofisica. Rilassati in un ambiente in cui ti possa sentire a tuo agio,possibilmente con luci soffuse e poco rumoroso. Immagina di avere tuo figlio tra le braccia,può essere d’aiuto visionare una sua foto. Una volta comoda,inclina leggermente il busto in avanti e appoggia il tiralatte al seno,ricorda che questa operazione non deve arrecare disturbi,quale dolore o malessere. La spremitura deve coincidere in tempistiche e durata,all’andamento naturale delle poppate di tuo figlio.

Scongelamento e riscaldamento. Lo scongelamento rapido,va eseguito a bagno maria e consumato nell’arco dell’ora successiva. Oppure lasciato scongelare naturalmente in frigorifero e utilizzato entro 20/24 ore. Potrebbe accadere facilmente che dopo lo scongelamento,notiate un leggero profumo di sapone,oppure una netta divisione tra la parte grassa del latte,dalla parte liquida,queste caratteristiche sono da ritenersi normali e sicure Per quanto concerne il riscaldamento e l’integrità del prodotto,è vietato l’utilizzo del microonde e la bollitura. È sufficiente un pentolino di acqua calda nel quale immergere il barattolo con stoccato il latte materno. La temperatura al momento della somministrazione deve essere di circa 35°/37°C. N.B. :NON RICONGELARE MAI,LATTE PRECEDENTEMENTE SCONGELATO

f5ca01bae3ebe5f632450840e01546f7

Usi alternativi…anche per la mamma! Il latte materno è una risorsa infinita dai benefici molteplici,addirittura si usa paragonarlo ad un armadietto dei medicinali,ovviamente a costo 0,(ci basti pensare che è stato rinvenuto un reperto archeologico del XVI sec. a.C. che riporta molteplici ricette a scopo curativo). È un valido alleato anche per la bellezza e il mantenimento della pelle, pensate che un imprenditore americano,ha aperto a Chicago il «Mud facial bar»,una sorta di centro di bellezza,dove i clienti possono trovare maschere e lozioni a base di latte materno. Per questo vi proponiamo con piacere,idee ed utilizzi alternativi: 

  • Collirio: grazie alle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie,è un portentoso alleato contro congiuntiviti e arrossamenti oculari di varia natura;
  • Gocce per orecchie: sono sufficienti poche gocce di latte direttamente nell’angolo orecchio per la pulizia auricolare;
  • Herpes labiale: applicare sulle zone interessate(con un batuffolo di cotone intriso di latte)e lasciare asciugare naturalmente. Questa pratica,ha effetti positivi nell’80% dei pazienti; 
  • Scottature, escoriazioni, egzemi. Stendere una discreta dose sulla zona da trattare e lasciare agire,fino a completa asciugatura. Le proprietà cicatrizzanti, emolienti e antibatteriche non tarderanno ad agire,donando un immediato benessere; 
  • Maschere lenitive per il viso: mescolare della polvere di argilla con il latte,(stendere sul viso con frequenza settimanale); 
  • Latte detergente e rinfrescante. Passare sul viso pulito con del cotone,il potere decongestionante e lenitivo,associato a sali e proteine,sarà il vostro siero anti età.

 

Lascia un Commento