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Mirtilli: il benessere blu

Sta arrivando l’estate e insieme ad essa le giornate a prendere il sole. Molti dermatologi cominciano a consigliare diete, ricche di fenoli e antiossidanti, che ci aiutino a preparare la nostra pelle all’esposizione ai raggi UV. Fra gli alimenti consigliati ci sono proprio i mirtilli: un vero e proprio cocktail di proprietà benefiche e terapeutiche per il nostro organismo. Scopriamone di più.

Chi sono? I mirtilli, insieme a fragole, more, lamponi e molti altri frutti, fanno parte del gruppo dei frutti di bosco. Cresce nella zona submontana e montana, è facile trovarli nei boschi, sulle Alpi ma possiamo coglierli anche sull’Appennino fino all’Abruzzo. I mirtilli sono un frutto particolare, disponibili freschi solo per il breve periodo che intercorre fra settembre e novembre. Per tutti gli altri mesi dell’anno i mirtilli possono essere acquistati nei supermercati o nei negozi ortofrutticoli, o come frutti d’importazione, che sconsigliamo in quanto sarebbe meglio preferire prodotti a Km 0, oppure congelati. I mirtilli congelati hanno l’aspetto positivo di non perdere le proprietà durante il processo di congelamento. Ne esistono di tre tipi distinti in base al colore: blu, rosso e nero. I mirtilli vengono anche coltivati. La specie coltivata è quella del Vaccinium corymbosum, blu, del quale esistono numerose varietà; le principali sono:

  • Duke: pianta dalla fioritura precoce. Questa varietà è molto apprezzata dagli agricoltori in quanto in pochi passaggi si riesce a completare l’intera raccolta, i frutti sono ben distribuiti nella parte esterna della chioma e la produttività è molto elevata.
  • Brigitta: pianta a fioritura intermedia. È questa la varietà in assoluto più coltivata in Trentino. Il frutto è molto buono e dolce.
  • Elliot: pianta a fioritura medio-tardiva. È molto resistente per quanto riguarda il freddo invernale e grazie alla fioritura tardiva, non soffre i ritorni di freddo primaverili.

Composizione chimica. I mirtilli sono frutti poco calorici – 45 kal per 100 grammi, poiché costituiti per l’84% da acqua. Essi sono particolarmente ricchi di polifenoli, tannini e pectine. Tra le vitamine in esso contenute spicca la vitamina C, cui seguono quelle del gruppo A e B, tra cui l’acido folico. Tra i minerali ricordiamo principalmente potassio e magnesio. Inoltre sono ricchi di acidi come quelli ippurico e caffeico, che gli conferiscono svariate proprietà benefiche.

Proprietà. I mirtilli sono, fra i frutti di bosco, i più apprezzati. Questo non dipende soltanto dal sapore, ma anche dalle numerose proprietà curative di cui dispongono. Questi concentrati di antiossidanti e vitamine sono gli alleati perfetti di un organismo in salute. Vediamo insieme cosa possono fare:

  • Antinfiammatori: le proprietà antinfiammatorie dei mirtilli agiscono in modo particolare a livello intestinale. Viene infatti spesso consigliato in caso di diarree o ulcere, in quanto in grado di influenzare l’attività enzimatica dell’intestino sgonfiandolo e sfiammandolo.
  • Antiossidanti: i mirtilli sono potenti antiossidanti naturali. Essi sono infatti in grado di contrastare ampiamente l’attività dei radicali liberi. Questo perché possiedono una serie di vitamine dotate di questa capacità (come la vitamina C) ma anche grazie alla presenza in essi di fitonutrienti dal potere antiossidante tra cui in particolare le antocianine. Studi recenti hanno dimostrato che mirtilli coltivati biologicamente hanno un contenuto più elevato di antiossidanti di quelli coltivati non biologicamente.
  • Per il cervello: tra le proprietà dei mirtilli vi è anche quella di agire a livello del sistema nervoso e delle funzioni cognitive. Sempre grazie alle sostanze antiossidanti, il consumo di mirtilli può influire positivamente sulle funzioni cognitive, in particolare migliorando le capacità mnemoniche. Fra gli acidi benefici, vi è anche quello gamma-linoleico che ha effetti benefici sul sistema nervoso.
  • Per la difesa: antiossidanti, vitamine, rame, selenio, zinco, ferro, rinforzano il sistema immunitario rendendoci meno vulnerabili agli attacchi dei virus.
  • Infezioni alle vie urinarie: l’infezione delle vie urinarie è da ricondurre alla formazione di colonie batteriche lungo il rivestimento delle pareti interne dell’apparato urinario. in tal caso i mirtilli possono rivelarsi molto utili in quanto contengono acido ippurico, che inibisce la crescita di questi batteri. Questo composto, tra l’altro, è presente soltanto nei mirtilli.
  • Antitumorali: la presenza di antocianine nei mirtilli conferisce loro proprietà antitumorali per quanto riguarda la fase preventiva. Questi composti sono in grado infatti di agire sul sistema immunitario, prevenendone l’insorgenza.
  • Guardie del cuore: i mirtilli sono inseriti nelle diete di chi soffre di problematiche circolatorie, che si intensificano soprattutto nella stagione calda. Inoltre, l’assunzione regolare di mirtilli sia in grado di ridurre i trigliceridi e abbassare i livelli di colesterolo cattivo. Inoltre i mirtilli sono ricchi di sostanze che agiscono in modo protettivo anche sui vasi sanguigni.
  • Per la vista: le antocianine e la vitamina A conferiscono ai mirtilli proprietà benefiche per la vista. Le prime rafforzano la porpora retinica, prevenendo l’insorgere di cataratta; la vitamina A invece aiuta a contrastare le difficoltà visive in presenza di scarsa luminosità.
  • Per la pelle: i mirtilli sono utili per contrastare l’invecchiamento delle cellule cutanee. Inoltre, lo spiccato potere antiossidante delle antocianine è in grado di conferire protezione dai raggi ultravioletti e dagli agenti ambientali. Questo dipende principalmente dalla proprietà degli antociani di assorbire luce blu/verde.

Controindicazioni. Sembrano perfetti ma anche i mirtilli hanno qualche difettuccio. Nei soggetti particolarmente sensibili possono causare reazioni allergiche. I sintomi si manifestano con orticaria, eruzioni cutanee, mal di testa. Infine, poiché contengono ossalati, sono sconsigliati a coloro che soffrono di calcoli renali.

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