ConsiglidelSano

Operazione riuso: come fare un orto partendo dagli scarti

Siamo sicuri che tutto ciò che dovrebbe finire in pattumiera non possa più tornarci utile? E se quello scarto vegetale potesse dare delle soddisfazioni? Si chiama riuso in cucina: ecco come far crescere una pianta partendo dallo scarto!

In tema di riciclo in cucina i più  virtuosi si destreggeranno a meraviglia, ma moltissimi meno avvezzi all’argomento potrebbero aver sottovalutato le infinite possibilità che si nascondono dietro una banale radice o una rimanenza di vegetale destinata al secchiello dell’umido. Non è sempre così: ci sono un’infinità di ortaggi e verdure che possono ricrescere facilmente dando vita ad una nuova piantina, diventando una nuova fonte di cibo, ricoltivando direttamente in casa e seguendo qualche semplice ma indispensabile suggerimento. Un orticello è home made per eccellenza, ma se fatto riutilizzando ed evitando così sprechi di cibo e denaro, è una soddisfazione doppia. Regola generale: la ‘qualità’ dello scarto utilizzato deve essere elevata e, meglio ancora, se di origine biologica per assicurarsi un buona ricrescita di verdure fresche e genuine.

Ora vediamo quali piante ed ortaggi coltivare partendo dagli scarti:

scallions1Scalogna, erba cipollina e porri. Da non buttare: la radice bianca del vegetale.

  • Come fare: riponete l’estremità della radice in un barattolo di vetro e mettetelo alla luce, in un luogo ben soleggiato (ad esempio sul davanzale della cucina) con un po’ d’acqua. Nel giro di pochi giorni si noterà che la parte verde della pianta ricomincerà a germogliare;  a questo punto basterà tagliarne la giusta quantità da riutilizzare in cucina. La radice deve rimanere sempre bagnata e l’acqua deve essere cambiata una volta a settimana. Saranno così sempre a disposizione!

 

finocchi-e1365505755346Finocchio. Da non buttare: la radice bianca e circa 1 cm di frutto.

  • Come fare:  posizionare le radici in un contenitore con circa una tazza di acqua e lasciare esposto alla luce diretta del sole. Quando le radici saranno cresciute e si noteranno i nuovi germogli verdi al centro della base sarà possibile trapiantare il finocchio nel terreno, in un vaso, o direttamente nell’orto.

Sedano, cavolo e lattuga romana. Da non buttare: la radice bianca.

  • Come fare: una volta tagliati i gambi come normalmente si fa per usare la parte che poi si mangia, basterà riporre la base della radice in una ciotola poco profonda con acqua in quantità sufficiente a comprirne la parte bianca ma non l’estremità superiore. Posizionando la ciotola in un luogo soleggiato e mantenendo ben umida la radice con un vaporizzatore, nel giro di un paio di giorni spunteranno nuove foglie dalla radici. Trascorsa una settimana, la nuova piantina sarà pronta per essere trasferita nel terreno dove germoglierà rigogliosa.

AVOCADOAvocado. Da non buttare: il seme al centro (il nocciolo)

  • Come fare: lavare il seme e metterlo in una ciotola con dell’acqua che copra metà del nocciolo; tenere il contenitore in un luogo caldo, ma dove non riceva la luce diretta del sole, e controllare l’acqua ogni giorno assicurandosi di mantenere il livello (l’acqua devo ricoprire la metà inferiore del seme). Quando le foglie cominciano ad apparire si può piantare il seme nel terreno, ricordando di lasciare circa la metà di esso fuori dalla terra.

Peperoni. Da non buttare: i semini bianchi

  • Come fare: si può far crescere una vasta gamma di peperoni e peperoncini partendo dai semi di quelli consumati; è sufficiente raccogliere i semi, piantarli nel terriccio e ad esporre il contenitore in una zona dove possa ricevere luce solare diretta. Facilissimo generare una coltivazione infinita di peperoni!

Basilico. Da non buttare: gli steli

  • Come fare: tenere da parte uno stelo alto circa 10 cm, metterlo in un bicchiere d’acqua con le foglie ben al di sopra della linea di galleggiamento e posizionarlo in una zona luminosa ma non alla luce solare diretta. Le radici dovrebbero iniziare a formarsi in pochi giorni e quando avranno raggiunto 4-6 cm di lunghezza sarà possibile trapiantarli nel terreno. Sentirete che profumo in terrazzo.

Limoni. Da non buttare: i semi

  • Come fare: anche i limoni possono essere coltivati partendo dai semi e se si vive in una zona con inverni molto freddi si può decidere di far crescere un albero nano in casa. Pulire e asciugare i semi prima della semina e scegliere un terreno ricco di sostanze nutritive per avere migliori risultati.

aglioAglio. Da non buttare: uno spicchio

  • Come fare: l’aglio è tra gli ortaggi più semplici da ricoltivare a partire dai loro stessi scarti. Per ottenere un nuovo aglio, ad esempio, basterà piantare uno spicchio con la radice verso il basso e posizionare il contenitore in una zona molto calda e ben illuminata dalla luce diretta del sole.

Zenzero. Da non buttare: un piccolo pezzetto

  • Come fare:  pianta in un vaso con della terra il tuo pezzetto di zenzero (che però non gradisce la luce diretta), e radicherà velocemente producendo nuovi germogli. Dopo qualche giorno, sarà sufficiente innestare la pianta e tagliarne i germogli per permettere alle piante di produrre nuovi bulbi.

Patate. Da non buttare: una patata vecchia

  • Come fare: quante volte abbiamo gettato nel pattume una vecchia patata raggrinzita pensando di non poterla più utilizzare? Le vecchie patate sono perfette per essere ricoltivate, ancor più se dalla loro buccia sono già spuntati alcuni germogli. Tagliate a pezzi (circa 2 cm) la patata facendo attenzione che i germogli rimangano intatti e fate riposare per un paio di giorni a temperatura ambiente. A questo punto interrate a 8 cm di profondità i pezzi di patata con il germoglio rivolto verso l’alto e assicuratevi che la patata abbia tutto il nutrimento necessario per continuare a crescere (sarà necessario utilizzare del compost). Man mano che la pianta crescerà, aggiungete altro terriccio fino ad ottenere una crescita vigorosa e sana che vi assicurerà un nuovo raccolto nel giro di qualche settimana.

Pronti a mettervi alla prova? Forza, bastano pochi attrezzi e un piccolo spazio sul terrazzo o sul davanzale della finestra!

Lascia un Commento