ConsiglidelSano

Piante anti zanzare: mettile in giardino

Avete un bellissimo giardino, un terrazzo, ma d’estate non riuscite a godervelo a causa delle zanzare? Oggi abbiamo un rimedio perfetto! Sicuramente esistono numerosi prodotti in commercio come spray, salviette o candele ma se volete provare un’alternativa più Green in questo articolo troverete le piante che vi aiuteranno a tener lontane le zanzare. Con queste piantine potrete abbellire giardini e balconate e godervi tranquillamente pranzi e cene all’aperto con gli amici.

Le colpevoli. Tra le zanzare a pungere è solo la femmina che si nutre del sangue, mentre il maschio si nutre principalmente di sostanze vegetali, come il nettare di alcuni fiori. Le zanzare sono attirate dalle secrezioni di anidride carbonica, contenuta nel fiato. È lo sbattere delle ali che provoca il rumore che sentiamo e che tanto temiamo. Quando, infine, la zanzara punge, non inizia a succhiare subito il sangue, bensì inietta immediatamente un enzima anticoagulante per evitare che il nostro sangue diventi più denso; è questo enzima, che penetra tramite la sua saliva, ad essere irritante e a provocare la risposta dei nostri nervi che porta all’insorgere del gonfiore. Una volta che una zanzara individua una traccia di anidride carbonica, segue a ritroso la scia, fin quando non arriva nelle vicinanze del nostro corpo. A questo punto per individuare la zona migliore da colpire si serve degli infrarossi. Non tutte le parti del corpo emettono la medesima temperatura e le zone come il collo, le caviglie, i polsi sono solo alcune delle zone più vascolarizzate e che quindi che emettono più calore. Le zanzare saranno attratte in modo per lo più da tali zone. Anche l’odore della pelle può essere o meno motivo di attrazione per le zanzare.

Le piante, nostre alleate. Le piante antizanzare hanno un aspetto positivo: sono molto semplici da coltivare. Inoltre sono anche molto facili da reperire e un’ottima alternativa ai repellenti chimici. Questi infatti contengono DEET, composto che può avere effetti tossici a lungo termine. Vediamo insieme quali piante introdurre nelle nostre case:

  1. Citronella (Cymbopogon nardus): una delle piante più comuni con effetto repellente. È una pianta sempreverde, originaria dell’Asia ma i grado di adattarsi a climi temperati. Il suo odore caratteristico è in grado di mascherare il nostro, complicano il lavoro di individuazione alle zanzare. Dalla Citronella si estraggono oli essenziali che vengono utilizzati per produrre candele repellenti.
  2. Incenso: essa è nota anche con il nome di falso incenso, proprio perché non si tratta dell’incenso di cui bene conosciamo il “fumo” e che invece è prodotto dalla resina di un’altra pianta. L’odore delle sue foglie, infastidisce le zanzare e le tiene lontane dalla zona in cui viene piantata.
  3. Calendula: essa viene utilizzata come pianta ornamentale per il colore dei suoi fiori e può essere posta su davanzali e vicino alle porte per impedire alle zanzare di entrare in casa. I fiori della calendula hanno infatti un profumo molto intenso ma che risulta sgradito alle zanzare, a causa del contenuto di piretro, sostanza altamente repellente. Si consiglia di piantarle al sole.
  4. Aglio: secondo metodi popolari mastica aglio terrebbe lontano le zanzare perché rende il flusso sanguigno meno commestibile. Pochi però sanno che anche la pianta dell’aglio, per il suo odore intenso è in grado ti tener lontani gli insetti.
  5. Menta: il profumo delle foglie di menta che a molti tanto piace, infastidisce molto le zanzare che se ne tengono alla larga. Per questo se volete creare ne, giardino una zona libera dalle zanzare potete porvi vasi con piantine di menta e avrete anche foglie d menta pronte per i vostri piatti migliori.
  6. Erba gatta: tanto amata dai gatti, tanto odiata dalle zanzare. Lega gatta cristallo essere addirittura 10 volte più repellente rispetto alla DEET contenuta negli spray chimici. Cresce molto in altezza ma richiede pochissime cure.

shutterstock_554212372

  1. Lavanda: pianta erbacea tipica del Mediterraneo, che presenta un forte effetto repellente nei confronti di mosche e zanzare in virtù dell’intenso profumo. Tra le specie la più profumata e quindi efficace risulta essere la lavandula hybrida.
  2. Monarda: pianta erbacea perenne originaria dell’America settentrionale, con fiori che emanano un profumo simile a quello dell’incenso, mettendo in fuga molti insetti. Resiste anche a periodi di siccità.
  3. Crisantemi: questi bellissimi fiori si adattano perfettamente ad ogni clima. Derivano inoltre d una pianta perenne e sono facilmente reperibili. Questi fiori sono utilissimi, per il loro profumo caratteristico, contro zanzare, acari e formiche.
  4. Gerani: di questa pianta e dei suoi fiori esistono al mondo circa 850 varietà, alcune anche parzialmente legnose nella parte delle radici. I gerani sono fiori molto colorati e per questo possono essere utilizzati a scopo ornamentale. Essi hanno un alto potere repellente nei confronti degli insetti, che risulta maggiore nei confronti delle zanzare.

Un consiglio. Per sfruttare al meglio queste piante, vi consigliamo di coltivarle secondo il metodo dell’agricoltura sinergica, che si basa sui quattro principi del “non fare” di Fukuoka: non lavorare il terreno, non compattare il suolo, non concimare chimicamente e non omogeneità ma biodiversità. Questo metodo è stato ideato dalla spagnola Emilia Hazelip e permette di dar vita a piante di qualità superiore e dagli odori più intensi.

1 Commento

Lascia un Commento