AlimentAzione

Quando la pressione è alta…metteteli in tavola

Quando la colonnina della pressione sale…quella arteriosa…dobbiamo correre ai ripari. Oltre al medico, il primo che dovremmo interpellare, ci sono gli alimenti amici, quelli che non devono mai mancare a tavola se vogliamo tenere a bada la pressione alta. Vi diamo anche buon consiglio, ovviamente!

La pressione sale e non ci piace! La pressione alta, o ipertensione, è una condizione clinica che buona parte della popolazione occidentale deve affrontare quotidianamente. Stile di vita, predisposizione genetica, cattive abitudini alimentari, stress, sono tutte cause e concause dell’insorgenza dello stato ipertensivo che di certo provoca notevoli problemi di salute. L’elevato valore della pressione sanguigna arteriosa, oltre il livello ritenuto fisiologico, può con il tempo trasformarsi in una causa scatenante seri problemi cardiaci, circolatori, renali e cerebrali. Occorre pertanto prestare costantemente attenzione a questo parametro! Oltre i farmaci, esistono anche moltissimi alimenti che abbassano la pressione, che fortunatamente sono facilmente reperibili tutto l’anno e rappresentano un valido supporto alle terapie farmacologiche.

Quando è di famiglia dobbiamo correre ai ripari. Ovviamente, in presenza di elevati valori pressori, è necessario farsi seguire da un medico specializzato che meglio saprà indirizzarci con la giusta terapia da seguire, ma anche con piccoli accorgimenti e, soprattutto, mangiando bene a tavola, si possono ridurre i danni e prevenire malattie. Le abitudini alimentari sono forse quelle più facilmente modificabili, anche se apparentemente possono rappresentare un ostacolo insormontabile. Includendo nella propria gli alimenti che abbassano la pressione naturalmente e con relativamente piccolo impegno quotidiano saremo in grado di portare ogni giorno sulla nostra tavola alimenti buoni, genuini in grado di tenere sotto controllo l’ipertensione.

garlic-545223_960_720

Quali sono gli alimenti in grado di abbassare la pressione?

Aglio. E’ noto che l’aglio sia uno dei rimedi naturali per abbassare la pressione. La somministrazione del suo estratto porta risultati molto simili ad una somministrazione di farmaci ipotensivi. Il merito è dell’allicina, il principio attivo responsabile delle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e ipotensive, che si può trovare intatto nell’aglio crudo. Se ne consiglia pertanto il consumo a crudo, oppure l’assunzione attraverso un integratore di qualità.

Tè verde. Nel tè verde è presente una molecola (catechina) presente in questa varietà che interviene inibendo la produzione, da parte del nostro organismo, della angiotensina, sostanza diretta responsabile del restringimento dei vasi sanguigni e dunque dell’ipertensione. Una o due tazze di tè verde al giorno sembrano essere un valido aiuto per abbassare la pressione sanguigna.

Cioccolato fondente. Questo punto piacerà a molti: uno dei più famosi, e buoni,  alimenti che abbassano la pressione, è senza dubbio il cioccolato fondente (% di cacao dall’ 80% in poi). I flavonoidi presenti nel cioccolato, sostanze antiossidanti naturali prodotte dalle piante, sono stati riconosciuti come diretti responsabili dell’aumento dell’elasticità dei vasi sanguigni e dell’abbassamento dei valori pressori. Attenzione però alle quantità: non superate i 20 gr giornalieri, che equivalgono ad un quadratino della classica tavoletta!

Lenticchie. Legumi ricchi di proteine, carboidrati e grassi polinsaturi, sono alimenti che abbassano la pressione da tempo riconosciuti e ideali anche per soggetti diabetici, grazie alla loro capacità di bilanciare la presenza di zuccheri nel sangue. In tempi abbastanza recenti sono state però individuate altre due loro importanti proprietà: la capacità di abbassare la pressione sanguigna e la tendenza riparatrice dei tessuti vascolari danneggiati dalla stessa ipertensione. Legumi versatili e facili da utilizzare, li possiamo consumare in decine di piatti tradizionali o più moderni e innovativi.

Mirtilli. Piccole bacche in grado di far bene a cuore e circolazione. I flavonoidi contenuti in questi frutti agiscono sui livelli pressori sanguigni. Da una parte riescono a prevenire l’ipertensione, dall’altra tendono a riportare i valori elevati al loro corretta misura. I mirtilli presentano un elevato tenore di antiossidanti, grazie ai quali la quota di radicali liberi presenti nel nostro organismo viene ridotta.

Alga Spirulina. Questo è considerato un superfood per le potenzialità curative che ha! E’ uno degli alimenti che abbassano la pressione più ricco di ferro e clorofilla. Questa microalga dal colore blu-verde contiene l’intera serie di aminoacidi essenziali che il nostro organismo non riesce a produrre e pertanto è costretto a reperire dall’esterno, vitamine e acidi grassi essenziali polinsaturi (Omega 3). Già la popolazione Maya utilizzava la Spirulina per i suoi notevoli benefici che apportava all’organismo, e ancora oggi le sue qualità terapeutiche sono confermate.

Peperoncino. Un po’ di piccante che non guasta? Ebbene, sembra cha giocare un ruolo sul sistema circolatorio sia la capsaicina, ovvero l’alcaloide responsabile della tipica sensazione di piccante del peperoncino. La capsaicina andrebbe ad agire sui vasi sanguigni conducendo a un incremento della produzione di ossido nitrico, gas che come abbiamo già visto per altri alimenti, svolge una funzione protettiva dei vasi e li dilata, con conseguente abbassamento della pressione.

Banane. Il binomio banana-potassio è ormai un dato di fatto, indicato sempre come responsabile di moltissimi benefici per il corretto funzionamento delle nostre cellule e del nostro organismo. Mangiare tutti i giorni una banana contribuisce ad abbassare la pressione e riportarla a valori ottimali.

Basilico. Anche le erbe aromatiche sono alimenti che abbassano la passione in modo naturale. Come molte erbe aromatiche, anche il basilico ha effetti positivi sull’ipertensione grazie alla sua proprietà diuretica che tende a portare naturalmente la pressione sanguigna a livelli inferiori.

Barbabietola. Ne basta una in un estrattore e il gioco è fatto! I nitrati contenuti nella barbabietola rossa sono molecole destinate a essere trasformate dal nostro organismo in nitriti e ossidi di azoto, sostanze queste ultime responsabili dalla dilatazione arteriosa e dal conseguente abbassamento della pressione sanguigna. Il succo di barbabietola rossa è un’ottima bevanda contro l’ipertensione.

barbabietola1

Kiwi. È stato clinicamente dimostrato come tre kiwi al giorno sono utili per abbassare la pressione del sangue. In realtà, nella vita quotidiana, al di fuori della sperimentazione di laboratorio, è difficile riuscire a mantenere regolarmente questo ritmo di consumo. Facciamo una media di sei kiwi a settimana?

Anguria. La citrullina, presente nell’anguria, è l’aminoacido non essenziale che conduce alla produzione di ossido nitrico nel nostro organismo. Questo ossido interviene sulle arterie e sui vasi aumentandone la capacità di dilatazione. L’anguria rientra quindi tra gli alimenti che abbassano la pressione in quanto capace di agevolare il flusso sanguigno.

Ora, dopo aver suggerito quali alimenti non possono mancare sulla nostra tavola in caso di pressione alta, occorrono “le buone maniere”. Una serie di piccoli -ma importanti- accorgimenti da attuare per evitare che la pressione arteriosa salga.

  • Poco sale. Il sale va drasticamente ridotto nella preparazione dei pasti. Non esiste solo quello per insaporire i vostri piatti ed esaltarne il gusto, anzi: rosmarino, prezzemolo, maggiorana, rafano, timo, paprica, erba cipollina, ma anche aglio e cipolla essiccati, che posseggono la proprietà naturale di abbassare la pressione sanguigna, sono le erbe aromatiche che non devono mancare in cucina!
  • No ai cibi in scatola. Limitare il consumo di cibi in scatola fa bene in ogni caso. Per conservare legumi e ortaggi in scatola si aggiunge sale, quindi il contenuto di sodio presente in piselli, mais e legumi in lattina, è dannoso per le nostre arterie. Legumi e ortaggi in scatola possono essere facilmente sostituiti con la loro variante surgelata, senza sodio aggiunto o conservanti.

cibo-in-scatola

  • No ai piatti pronti. Quando non si ha tempo di cucinare sono senza dubbio comodi e veloci, ma anche in questo caso non sono di certo amici della pressione alta. Grassi e sale abbondano sempre in questo tipo di preparazione. Quando si sa di non avere tempo, basta organizzarsi preparando i piatti in casa nel fine settimana e surgelarli per quando il lavoro incombe e i fornelli restano spenti.
  • Limitare i salumi. Non solo la carne in scatola, il tonno o gli sgombri sott’olio possono contenere un elevato contenuto di sodio, ma anche i salumi, con particolare riferimento alla loro versione affumicata e/o conservata sottovuoto. Chi soffre di pressione alta e consuma abitualmente tali alimenti, dovrebbe sempre porre attenzione al contenuto di sodio indicato sulle confezioni. 100 gr di prosciutto crudo possono contenere fino a 2600 mg di sale. Il suo contenuto può raggiungere i 1600 mg per il salame e i 1500 mg per la coppa.
  • Davanti ad un film, lo snack giusto. Patatine, salatini, crackers, grissini, pop-corn ed altri snack che presentano un elevato contenuto di sale dovrebbero essere accuratamente evitati da parte di chi soffre di pressione alta. Essi possono essere sostituiti da frutta secca e da semi oleosi a patto che vengano scelti nella loro variante senza sale aggiunto. I pop-corn possono essere facilmente preparati in casa senza l’aggiunta di sale.
  • Formaggi, pericolosa insidia. Chi soffre di pressione alta dovrà imparare a prendere in considerazione il contenuto di sodio presente nei formaggi che acquista abitualmente. Alcuni di esse potrebbero esserne, a propria insaputa, particolarmente ricchi. Tra i formaggi a maggior contenuto di sodio, e da evitare,  ci sono taleggio e grana.

Lascia un Commento