AlimentAzione

Fave, proteine e benessere con il legume di stagione

“Di tutti i legumi la fava è regina, cotta la sera, scaldata la mattina”. Le fave, insieme ad altri legumi come le lenticchie e i ceci, venivano considerate come la carne dei poveri. Fresche o secche possono essere consumate tutto l’anno e sono ricche di proprietà benefiche per il nostro corpo”. Sono proprio di questa stagione! Conosciamola meglio.

La fava. La Faba vulgaris è una pianta della famiglia delle Leguminose, coltivata in Europa fin dall’antichità sia a fini alimentari umani che animali. Esse crescono all’interno di baccelli 20 cm circa che danno vita a semi di colore e grandezza diversi in base alle varietà. esistono tra principali varietà di fave:

  1. Vicia faba maior: fava grossa, che produce semi appiattiti e grossi che vengono utilizzati a scopo alimentare umano.
  2. Vicia faba minor: detta anche favino o fava piccola. Presenta semi rotondeggianti e piccoli utilizzata nell’alimentazione del bestiame.
  3. Vicia faba equina: detta anche favetta o fava cavallina, presenta semi appiattiti di media grandezza che s’impiegano per l’alimentazione del bestiame. Oggi impiegata anche nell’alimentazione dell’uomo, fresca inscatolata o surgelata.

La raccolta dei baccelli di fava da orto per consumo fresco si fa a mano. I semi immaturi per l’inscatolamento e la surgelazione si raccolgono con macchine sgranatrici fisse o semoventi. Germania, Italia e Cina risultano essere i più grandi produttori di questo legume. In Italia la varietà più diffusa prende il nome di Aguadulce, da cui derivano la fava lunga delle cascine e la sciabola verde. Infine la fava è una pianta piuttosto facile da coltivare perché non ha particolari esigenze climatiche; è infatti in grado di adattarsi piuttosto facilmente ai vari tipi di clima che caratterizzano le regioni del nostro Paese; predilige comunque il clima costiero ma sopporta anche piuttosto bene temperature che scendono pochi gradi sotto zero.

Valori nutrizionali. Le fave sono considerate uno dei cibi ipocalorici per eccellenza perché contengono solo 41 Kcal per 100 g di prodotto. Sono composte per l’80% di acqua, per la restante parte sono costituite da proteine, fibre e ceneri. Contengono anche alte quantità di sali minerali tra cui ferro, potassio e magnesio e molte vitamine, del gruppo B e vitamina C. Contengono inoltre i grassi omega-3, benefici per l’organismo.

Benefici. Le fave sono baccelli che presentano alti valori nutrizionali, in quanto ricche di proteine e povere di grassi. Le fave sono inoltre un’ottima fonte di vitamine, le quali però si disperdono una volta che vengono cotte. Vediamo insieme quali benefici derivano dalla sua composizione:

  • Perfette per la dieta: ricche di proteine e fibre conferiscono all’intestino un senso di sazietà che dura a lungo. Inoltre possono essere consumate come pasti al posto di formaggi o carne, conferendo un giusto apporto proteico ma evitando i grassi presenti in questi alimenti.
  • Contro il colesterolo: le fave che conservano il tegumento, quindi quelle fresche e secche apportano buone quantità di steroli vegetali. Essi riducono l’assorbimento di colesterolo LDL e quindi sfavoriscono l’innalzamento del suo livello nel sangue.
  • Contro il morbo di Parkinson: nelle fave fresche è contenuto un amminoacido, L-dopa, in grado di innalzare i livelli di dopamina nel cervello. Questa sostanza sta alla base dei farmaci utilizzati per curare il morbo di Parkinson. Alcuni esperti sostengono anche che gli effetti delle fave siano più duraturi di quelli dei farmaci.
  • Per celiaci: la farina di fave è un’ottima alternativa per chi soffre di celiachia perché completamente priva di glutine.
  • Depurative e diuretiche: La presenza abbondante di fibre alimentari favorisce l’attività dell’intestino e l’eliminazione di tossine e scorie. Invece i fiori secchi di fava sono ottimi per combattere la ritenzione idrica poiché hanno effetto diuretico.
  • Per essere più energici: Oltre a sali minerali, come il fosforo e il rame, le fave contengono anche vitamina B1, la tiamina. La vitamina B1 è importante per il corretto funzionamento per il metabolismo dell’energia e del sistema nervoso.
  • Per prevenire il diabete: Le fave sono ricche di fibre vegetali, che sono considerate utili per equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue e per prevenire il diabete.
  • Per i capelli: la farina di fave, mescolata con il limone, può essere utilizzata per creare maschere e impacchi per ottenere capelli più luminosi.

 

Controindicazioni. Seppur buonissime ed economiche, le fave hanno anche delle controindicazioni che non vanno assolutamente ignorate. In primo luogo esse sono assolutamente interdette a chi soffre di una patologia ereditaria detta favismo, che comporta una grave carenza di glucosio-6 fosfato deidrogenasi. La mancanza di questo enzima provoca un’incapacità dell’organismo di inibire l’azione di alcune sostanze nocive delle fave che alterano il metabolismo di globuli rossi e fegato. Inoltre sono sconsigliate anche a chi soffre di diarrea, a causa dell’alto contenuto di fibre e alla donna in fase di allattamento perché come tutti i legumi possono provocare irritazione gastroenterica ai bambini.

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