BenEssere

Come non sprecare l’acqua: pratici consigli.

 

 Quali sono i consigli che possiamo applicare tutti i giorni per un consumo più responsabile di acqua? Scopriamoli insieme.

Il risparmio idrico è una pratica essenziale che ognuno di noi dovrebbe attuare tutti i giorni con piccoli semplici gesti quotidiani. Usare l’acqua senza sprechi, non solo si traduce un enorme risparmio sulla bolletta, ma la sua conservazione aiuta a prevenire l’inquinamento delle acque nei laghi, fiumi e bacini idrici vicini, causato dalle enormi perdite conseguenti al sovraccarico dei sistemi di fognatura locali. A maggior ragione in questo periodo di crisi questi accorgimenti sono ancora più importanti!

E allora ecco alcuni semplici consigli per risparmiare, senza troppe rinunce, l’acqua in casa, ma anche nel giardino, orto o cortile.

In casa

  • Controllate che tutti i rubinetti e i tubi della vostra casa non abbiano perdite. Una corretta manutenzione dei rubinetti di casa fa risparmiare acqua e denaro.

  • Il WC non è un posacenere o ancor peggio un cestino! Ogni volta che buttate mozziconi di sigaretta, carta igienica non biodegradabile, fazzoletti di carta o altra spazzatura nel water, vengono sprecati di norma dai 5 ai 7 lt di acqua per il deflusso.

  • Controllate periodicamente che non ci siano perdite nel WC. Una prova molto semplice da fare anche da soli è quella di versare nella cassetta del water, la sera prima di andare a dormire, una boccetta di colorante alimentare (non tossico e di facile smaltimento). La colorazione delle pareti del water, o dell’acqua sul fondo segnalerà una eventuale perdita.

  • Per verificare che non ci siano perdite leggete il contatore dell’acqua prima di andare a dormire la sera e una volta svegli la mattina. Se il contatore non riporta la stessa cifra della lettura precedente, allora vuol dire che c’è una perdita di acqua.

  • Per avere acqua calda in modo più veloce, senza dover far scorrere a lungo la doccia o i rubinetti, isolate le tubature con della schiuma apposita.

  • Chiudete sempre l’acqua mentre vi lavate i denti. Ma ancora meglio è bagnare lo spazzolino e riempire un bicchiere d’acqua per il risciacquo della bocca.

  • Quando vi fate la barba, riempite il lavandino con un paio di cm di acqua e risciacquatevi dentro il rasoio. Non è necessario passarlo ogni volta sotto il getto dell’acqua corrente. Questo vi permetterà di risparmiare acqua facendovi la barba in modo intelligente.

  • Per un risparmio energetico ed idrico in casa usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. Assicuratevi che siano in Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica.

  • Cercate di fare docce brevi ed evitate il bagno, evitate temperature alte e non lasciate aperto il rubinetto mentre vi insaponate.

  • Installate delle docce areate (ma anche in tutti i rubinetti della casa) ovvero con un sistema che permette di mescolare aria con l’acqua aumentandone il getto, dunque rendendolo più potente, ma diminuendo allo stesso tempo il consumo.

  • Lo sciacquone del water consuma in media ad ogni getto all’incirca 10lt di acqua. Per ridurne dunque il consumo basta regolare il galleggiante interno, ma per questo dovreste chiamare un esperto. Mentre un ottimo rimedio fai da te per interrompere il flusso e fare uscire solo l’acqua necessaria ogni qual volta che utilizziamo lo sciacquone, è quello di mettere nel serbatoio una bottiglia di plastica riempita d’acqua e con qualche sassolino, che limiterà automaticamente il getto.

  • Minimizzate o ancor meglio evitate l’uso del trita rifiuti o dissipatore rifiuti da lavello, questo per funzionare correttamente richiede l’uso di molta acqua e inoltre aumenta notevolmente il volume dei rifiuti negli scarichi.

  • Evitate il lavaggio a mano dei piatti, ma se proprio dovete, almeno non lasciate scorrere l’acqua in abbondanza mentre li insaponate.

  • Quando lavate le verdure, chiudete il rubinetto! Meglio riempire una ciotola o il lavabo con dell’acqua e con un po’ di bicarbonato, ottimo rimedio per disinfettare la frutta e la verdura.

Come risparmiare l’acqua all’aperto.

  • Se state piantando un nuovo prato o volete riseminare quello già esistente, cercate di utilizzate piante ed erbe resistenti alla siccità.

  • Cercate di posizionare in modo più che corretto gli irrigatori del giardino così che innaffino solo la terra e non le aree pavimentate. Evitate inoltre l’irrigazione nelle giornate di vento forte.

  • Riutilizzate l’acqua adoperata per lavare le verdure per innaffiare i vasi.

  • La maggior parte dei prati domestici hanno bisogno di essere irrigati una volta alla settimana, quindi cercate di innaffiare il vostro prato solo quando effettivamente ne ha bisogno. Un buon modo per vedere se il prato necessita di acqua è quello di calpestarne l’erba. Se l’erba si sposta vuole dire che può aspettare ancora un giorno, mentre se rimane piatto vuol dire che ha bisogno di essere irrigato.

  • Innaffiate il giardino durante le prime ore della mattina, generalmente migliori rispetto a quelle serali in quanto aiutano a prevenire la crescita di funghi e la comparsa di lumache o parassiti. Inoltre in questo modo l’acqua verrà meglio sfruttata nelle ore successive della giornata.

  • Per contribuire a mantenere il vostro giardino ad un buon livello di umidità, evitando che questo assorba troppa acqua, aggiungente al terreno un po’ di fertilizzante organico ottenuto dal compost.

  • Quando lavate l’automobile con il tubo, in cortile, non lasciate aperto troppo a lungo il rubinetto. Bagnate l’auto con un secchio di acqua, insaponatela e utilizzate l’acqua corrente solo per risciacquarla.

Educate i bambini al risparmio! La conservazione dell’acqua dovrebbe essere una pratica naturale e quotidiana, per tutta la famiglia. Un consiglio ai genitori eco-responsabili: dedicate un po’ di tempo ad insegnare ai vostri figli a rispettare l’ambiente con qualche modo divertente per un corretto risparmio idrico in casa, e vedrete che differenza, soprattutto nelle bollette!

Lascia un Commento