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Rucola: la fogliolina piccante

Piccante e acre, la rucola ha un gusto inequivocabile. Utilizzata sia cruda che cotta, la rucola è alla base di molti prodotti: dalle tisane alle insalatone, ai condimenti per la pasta. Non a tutti è gradito il sapore di questa insalata, ma se siete fra quelli che la apprezzano, eccovi alcuni preziosi consigli e qualche info su questa fantastica piantina.

Caratteristiche. La rucola o Eruca sativa Miller è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Brassicacee. Se lasciata crescere, può raggiungere anche un’altezza di 50 cm. Le foglie sono di colore verde e dentellate ai margini. Il sapore più o meno piccante e acre della rucola è influenzato dal terreno in cui cresce e dal periodo in cui viene raccolta. Il sapore è più intenso tanto più la raccolta è tardiva e viene fatta su un terreno arido. La rucola viene coltivata a circa 800-1000 metri sul livello del mare e si preferisce la coltivazione su terreni aridi, poiché la pianta è sensibile ai ristagni dell’acqua. Di questa pianta si usano principalmente le foglie, fresche o surgelate, e le radici, rigorosamente essiccate. La rucola ha una storia molto antica; veniva utilizzata già al tempo dei Romani come aromatizzante nei cibi o come sostanza afrodisiaca. Ad oggi viene, principalmente, coltivata in Veneto, Europa del Nord, India e America del Nord.

Composizione e benefici. La rucola è un erba molto leggera ha infatti un apporto calorico di sole 25 Kcal ogni 100 g. È composta per il 91% da acqua e i grassi costituiscono lo 0,7%. La rucola è ricca di vitamine, contiene infatti vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E e altre ancora. Contiene inoltre Beta-carotene e luteina potenti antiossidanti. È anche ricca di numerosi minerali come calcio, fosforo, potassio e selenio. Tutte queste componenti rendono la rucola un ingrediente ricco di benefici per il nostro organismo. Vediamo insieme i benefici che la rucola può avere per il nostro organismo:

  • Diuretica e digestiva: la rucola favorisce la produzione di succhi gastrici, migliorando così il processo digestivo. Inoltre facilita anche l’espulsione di liquidi dall’organismo.
  • Per il metabolismo: questa pianta è ricca di vitamina B, che partecipa alla produzione di energia, favorisce la sintesi dei grassi e agisce in modo positivo sul funzionamento del metabolismo.
  • Per l’assorbimento di minerali: la rucola contiene pochi ossalati, composti che inibiscono l’assorbimento dei minerali. Per questo viene considerato uno dei cibi che favoriscono l’assorbimento.
  • Per il fegato: la medicina cinese ha sostenuto per molto tempo che le verdure a foglia verde amara, favorissero il corretto funzionamento del fegato. Negli anni gli studi scientifici hanno dimostrato la verità di questa tesi.
  • Rilassante: un infuso a base di rucola, ha la proprietà di calmare la mente dopo una giornata stressante.
  • Antitumorale: i composti flavonoidi presenti belle verdure a foglia verde hanno dimostrato di avere proprietà antitumorali soprattutto nei confronti di pelle, bocca e polmoni. Recenti studi hanno anche dimostrato che composti come i fenoli siano in grado di uccidere le cellule tumorali per apoptosi, la morte cellulare programmata.
  • Per la Pressione alta: grazie all’alto contenuto di nitrati, se inserita nella dieta, la rucola aiuta ad abbassare la pressione, riducendo la richiesta di ossigeno da parte del corpo durante l’attività fisica.
  • Per l’allergia: grazie alla presenza di vitamina C, accelera la guarigione di tosse e raffreddore. Inoltre, è in grado di rafforzare il sistema immunitario rendendolo più resistente alle allergie di stagione.
  • Contro i radicali liberi: la rucola, grazie a componenti come vitamina C, vitamina A, vitamina E, beta-carotene, luteina e zeaxantina ha proprietà antiossidanti. È infatti utile a contrastare i radicali liberi, svolgendo anche un ruolo preventivo nei confronti di malattie cardiovascolari.
  • Contro l’iperacidità: protegge la mucosa gastrica grazie al contenuto di prostaglandine, è quindi considerata ottimo alleato contro ulcere e iperacidità.
  • Per l’appetito: esistono tisane a base di rucola indicate per coloro che soffrono di inappetenza.

Controindicazioni. Non esistono particolari controindicazioni per questa pianta. Naturalmente si consiglia prima di accertarsi di non esservi allergici o intolleranti. Se si assumono dosi troppo elevate, la rucola può generare un metabolita che causa irritazione all’organismo. Per il contenuto di vitamina K, se si assumono farmaci anticoagulanti, si consiglia di consultare prima il medico.

Qualche consiglio. Prima di comprarla si consiglia di controllare che le foglie siano tenere, fresche, dai contorni definiti e dal colore verde vivo. Si consiglia di consumarla il prima possibile e di lavarla poco prima della consumazione. Se si compra quella in busta, la si può conservare in frigorifero per circa 3 giorni. La rucola non viene utilizzata sono in ambito culinario ma anche in campo erboristico per combattere alcuni disturbi. Nella preparazione delle tisane si consiglia sempre di aggiungere altre erbe aromatiche, come la menta, per coprire il forte sapore della rucola.

 Che pesto! Vediamo insieme come preparare una buonissima pasta con il pesto di rucola e i cannellini. Ingredienti:

  • q.b. pepe;
  • 250 grammi pomodorini ciliegia;
  • 400 grammi fagioli cannellini;
  • q.b. olio di oliva extravergine;
  • 40 grammi parmigiano;
  • 360 grammi pasta di semola (di grano duro);
  • 1 mazzetto rucola;
  • q.b. sale

Lavare e mondare la rucola. Eliminare circa 1 cm dalla parte finale del gambo, lavare e asciugare la rucola e versala nel mixer. Frullarla insieme al parmigiano grattugiato, a un pizzico di sale e a circa 1 dl di olio, fino a ottenere una salsa fluida. Trasferire il pesto di rucola in una ciotola capiente. Scolare i cannellini dal loro liquido di conservazione e sciacquarli sotto l’acqua corrente. Lasciarli scolare e, nel frattempo, lavare i pomodorini e tagliarli a metà o in 4 spicchi. Unire i pomodori ai fagioli e condire il tutto con un filo d’olio, sale e pepe. Cuocere le castellane (pasta a forma di conchiglia) in acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione. Diluire il pesto di rucola con un cucchiaio di acqua di cottura e scolare la pasta al dente. Trasferire la pasta in una ciotola e condirla con il pesto, quindi unire i pomodorini e i fagioli. Mescolare i diversi ingredienti per farli amalgamare e servire.

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