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Sindrome da rientro: come affrontarla.

Che blues! No, di certo non parliamo di musica, ma di quel malessere tipico dei giorni del rientro dalle vacanze. Lo stress da rientro, o sindrome da rientro, è lì che ci attende prontamente per metterci alla prova: vediamo come affrontare al meglio malinconia, noia, debolezza ed insoddisfazione cronica!

Dopo il relax, perché tutto questo stress? Certo, viene da chiederselo: ci siamo rilassati in spiaggia, abbiamo camminato in mezzo alla natura, e abbiamo liberato la mente, e ci ritroviamo a combattere contro ansia e insoddisfazione? Sì, è una sorta di disagio psicofisico che colpisce una persona su dieci al ritorno dalle vacanze, dovuto essenzialmente al cambio repentino di abitudini: dai ritmi lenti e rilassati del periodo vacanziero, si passa alla frenesia e agli impegni del quotidiano come lavoro, spese, commissioni, famiglia da organizzare, rientro a scuola dei figli!

Come si manifesta? Lo stress da rientro “si fa sentire” già negli ultimi giorni di vacanza, per questo è consigliato godere intensamente durante la fine del viaggio divertimento e spensieratezza, per poter ripartire al meglio. Il blues post vacanza, si manifesta con malinconia, tristezza, spossatezza, noia, debolezza e poca voglia di “tornare alla normalità”.

Cosa fare? Ecco i consigli firmati Il Sano Quotidiano per ripartire con il piede giusto e scacciare, nel giro di poche settimane, questo disagio:

  • Step by step. Tornare alla normalità in modo graduale è la prima cosa da tenere bene in mente. Lasciare i luoghi di villeggiatura due o tre giorni prima di iniziare a lavorare per aiutare fisico e mente alla graduale decompressione. Non fissare appuntamenti già per tutto settembre e metà ottobre, per non sentirsi sopraffatti dai doveri e dagli impegni;
  • Movimento. Non serve solo per mantenere la forma fisica, anche la mente e l’equilibrio psicofisico ne giovano. Sport e movimento, ancor meglio se all’aria aperta e alla luce del sole, sono necessari alla ripresa: una corsa, una partita a tennis, un giro in bicicletta, la palestra o un po’ di nuoto, non solo giovano al fisico, ma anche all’umore. Se ti muovi, produci endorfine!
  • Scegliamo i colori. Il giallo è in grado di contrastare la sonnolenza e favorire la concentrazione, mentre verde, azzurro e blu hanno effetto rilassante: utilizziamoli come accessori per la nostra scrivania a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere;
  • Ritmo… La musica, di qualsiasi tipo essa sia, tiene alto l’umore e aiuta a vincere la malinconia post vacanze. Se poi, oltre ad ascoltarla, cantiamo e balliamo, tanto meglio;
  • Curare l’alimentazione. E’ un valido aiuto per corpo e mente perché fornisce risorse necessarie per affrontare la ripresa con i ritmi frenetici di ogni giorno. Necessario fare il pieno di vitamine D ed E, omega-3, ferro, potassio. Cosa mettere nel piatto? Ecco alcuni cibi “preziosi” per il buonumore: mandorle, ricche di magnesio aiutano a proteggere l’organismo da stanchezza fisica e mentale; uova, aiutano il metabolismo e tutte le sue fasi essendo ricche di vitamina D, E, zinco e omega-3; salmone, contiene vitamina D e omega-3 che stimolano la profusione di serotonina; avena, essendo dotata di fibre, carboidrati e proteine, regala una grande carica energetica; riso integrale o semi-integrale e cioccolato fondente, dotati di triptofano, l’ormone che regola il buon umore, danno una sensazione di benessere e appagamento; banane, fanno ritrovare energia e benessere, per la concentrazione di potassio e magnesio;

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  • Dormire bene. Andate a dormire presto e dormite tanto. In questo modo recupererete le energie, sarete meno stanche e più pronte e reattive a ciò che vi verrà richiesto durante tutta la giornata. Inoltre, dormire tanto (o finché il vostro corpo ve lo chiede) vi manterrà anche più giovani e serene;
  • Una coccola tutta per voi. Una maschera di bellezza, un impacco ai capelli, una seduta di manicure o pedicure. Oppure anche un vestito nuovo. Sono tutte piccole attenzioni che vi potete concedere e che vi regaleranno un po’ di serenità. Non trascurate di farvi qualche regalo ogni tanto o di pensare al vostro corpo. Un momento per voi è un momento lontano dallo stress quotidiano;
  • Ridere. Una bella risata, di quelle con le lacrime agli occhi, è contagiosa, stempera le tensioni, stimola la produzione di beta-endorfine e potenzia il sistema immunitario;
  • Keep Calm. Prima di farti coinvolgere dalla frenesia quotidiana e di gestire tutto come se dovessi reggere le sorti del mondo, ricorda che sei una persona e non una divinità che vive sul monte Olimpo. Fai quello che riesci e delega ad altri, o ad un altro momento, il resto. All’inizio potrà sembrare difficile, ma scoprirai presto che non è così;
  • Rimedi naturali. A favorire un generale rilassamento e la riduzione dei livelli di stress possono contribuire anche le tisane serali, soprattutto se di camomilla, valeriana, biancospino, melissa, passiflora, salvia o tiglio. Utile anche il ricorso al timo, le cui foglie tritate possono essere utilizzate per realizzare un sacchetto benefico da annusare in caso di stress;
  • Aromaterapia. Profumi che possono contribuire a ridurre lo stress anche sotto forma di oli essenziali; ormai è noto come le molecole aromatiche dei profumi e degli oli essenziali riescano a superare agevolmente la barriera ematoencefalica, andando a suscitare ricordi e a stimolare la produzione di immagini mentali. Ottimi oli essenziali per combattere stress e ansia sono: lavanda, bergamotto, geranio, gelsomino, ylang ylang, camomilla, salvia sclarea. Come? Diffusi in casa, diluiti nell’acqua della vasca da bagno, frizionati su piedi e tempie, inalati e, perchè no, anche in auto.

Esiste anche un ultimo consiglio che potete seguire: quando sarà terminata la lettura di questo articolo, correte a fantasticare e a pianificare il prossimo viaggio… Così tutto sarà più semplice!

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