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Tiglio: tante proprietà in un solo fiore

Simbolo dell’amore coniugale, forse dovuto al fatto che nei paesi del Nord si usa piantarlo nel giardino degli sposi… Si parla del tiglio, una pianta considerata sacra nell’antichità. Essa però non solo è simbolo d’amore ma è anche famoso per le sue proprietà terapeutiche. Scopriamo insieme i benefici che derivano dal suo consumo e quali utilizzi se ne possono fare.

Conosciamolo. Il tiglio è un albero facente parte della famiglia delle Tiliacae, che emana un profumo dolce e intenso. È un albero di dimensioni ragguardevoli, circa 30 m, viene infatti utilizzato per abbellire i viali o i giardini di medie o grandi dimensioni. Pianta arborea decidua, originaria dell’Europa e del Caucaso, diffusa in gran parte dell’Europa. In primavera produce infiorescenze costituite da 4-5 fiorellini bianchi o crema; in Europa la pianta più diffusa è quella della Tilia cordata, detta anche tiglio selvatico, pianta che non raggiunge l’altezza massima e presenta foglie verde scuro brillante. Accanto a questa varietà si trova in Europa anche la Tilia Europea, sfruttata per lo più in ambito fitoterapico. Tendenzialmente queste piante vengono coltivate su terreni umidi e in zone in cui possano ricevere la luce diretta del sole per diverse ore. L’albero del tiglio, purtroppo è molto soggetto agli attacchi degli afidi che causano problemi anche a chi si ripara all’ombra della pianta, poiché essa tende a produrre in caso di attacco la melata, una sostanza appiccicosa che cade al suolo. La coltivazione e il mantenimento del tiglio sono molto semplici, l’importante è ricordarsi di piantarla in una zona ampia, per poter evitare un giorno di dover fare tagli drastici alla pianta e di piantarla in autunno, considerato il periodo migliore. Il tiglio affonda le sue radici nella cultura europea e si trova infatti già nelle Metamorfosi di Ovidio, che racconta della trasformazione di Bauci, sposa di Filemone, in tiglio. Ma l’autore latino non è l’unico depositario di racconti riguardanti questa pianta; infatti fin dai tempi dell’antica Grecia, numerosi sono i miti che vogliono esaltare i poteri curativi e gli aspetti positivi di questa pianta.

Utilizzi. Il tiglio è una pianta, le cui foglie e i cui fiori hanno disparati utilizzi; ecco quelli più diffusi:

  • Tintura madre: proveniente sia dalle foglie che dai fiori, si rivela molto utile prima di andare a dormire.
  • Infuso: Lasciando in infusione per 10 minuti un cucchiaio raso foglie e fiori di tiglio in una tazza d’acqua, otterrete un infuso ideale che risolverà diversi problemi come la tachicardia.
  • Capsule: a base di estratto secco, perfetto per chi preferisce un sapore più soft.
  • Bagno al tiglio: può essere preparato sia con le foglie sia con l’olio essenziale, è ottimo in caso di nervosismo o insonnia.
  • Impacchi: compresse di garza imbevute di acqua di tiglio o infuso possono essere utilizzate per fare impacchi agli occhi.
  • Macerato glicerinato: estratto dalle gemme, deve essere assunto sempre lontano dai pasti.
  • Miele di tiglio: per i più golosi, ecco anche il miele di tiglio dal colore ambrato che ha effetto calmante della tosse, sedativo e lievemente diuretico.

Benefici. Foglie, fiori e gemme della pianta sono preziosissimi e ricchi di principi attivi, utili in ambito terapeutico ma anche estetico. Essi contengono tannini, flavonoidi, cumarine e oli essenziali. Sono inoltre ricchi di vitamine come la C e la K. Vediamo ora insieme i numerosi benefici e proprietà che derivano dalla sua composizione chimica:

  • Antinfiammatorio: l’eugenolo in esso contenuto, riduce l’attività delle chitochine, molecole responsabili delle infiammazioni; per questo tiglio riduce il rischio di infiammazioni e funge anche da analgesico.
  • Per il raffreddore: le proprietà antinfiammatorie, che derivano dall’eugenolo, rendono il tiglio un ottimo alleato per combattere il raffreddore.
  • Per il sistema nervoso: il tiglio ha effetto calmante sul sistema nervoso; questo lo rende perfetto per combattere l’ansia, dovuta alla stimolazione eccessiva di alcuni ormoni. Il tiglio agisce su di essi, modulando i segnali eccitatori e riportando il sistema nervoso ad uno stato di pace. Contrastando il nervosismo, il tiglio restituisce anche il sonno a coloro che lo avevano perduto.
  • Per il sangue: le foglie di tiglio sono ricche di vitamina K; essa non è responsabile solo della colorazione verde brillante delle foglie ma è anche un importante fattore di coagulazione. Inoltre, poiché aiuta ad assorbire il ferro, è ottimo per chi soffre di anemia.
  • Per la tosse: agendo sul cervello, i flavonoidi, in esso presenti, inibiscono lo stimolo della tosse. Attribuiscono infatti alla pianta proprietà anticonvulsanti.
  • Antinfluenzale: grazie all’alto contenuto di vitamina C, il tiglio aiuta a prevenire le malattie invernali.
  • Cicatrizzante: con le foglie del tiglio si possono preparare cataplasmi utili a cicatrizzare le ferite.
  • Calmante gastrico: la tisana di tiglio riduce i dolori dovuti a crampi e infiammazioni gastriche. Inoltre riduce il gonfiore dovuto alla ritenzione idrica.
  • Per la pelle: il tiglio aiuta ad avere una pelle giovane ed elastica. I fitoli in esso contenuti, limitano la degradazione del collagene e inibiscono gli enzimi che riducono l’elasticità della pelle.

 Che liquore! Con i fiori del tiglio si prepara un liquore buonissimo, il cui sapore è sempre accompagnato dal piacevole profumo dei fiori. Vediamo come prepararlo! Ingredienti:

  • 1 l di alcool per alimenti
  • 150 g di fiori di tiglio
  • 10 g di cannella
  • 1,4 l di acqua
  • 400 g di zucchero

Procedimento: Porre circa 150 g di fiori di tiglio, anche con qualche gemma o bacca, in un barattolo a chiusura ermetica. Aggiungere l’alcool, chiudere per bene il barattolo e lasciare così per 15 giorni, in un luogo che sia fresco, asciutto e possibilmente al buio. Quando sarà trascorso questo periodo di tempo, aggiungere la metà dell’acqua e far macerare per altri 15 giorni. Trascorso questo tempo preparare la soluzione con la rimanente metà dell’acqua e lo zucchero e la cannella (solo se vi piace il sapore), unirla nel barattolo ad alcool e fiori e attendere 15 giorni agitando una volta al giorno. Filtrare, mettere in bottiglia e attendere qualche giorno prima di bere. Si otterranno 2,5 l di liquore a 35,8°.

Controindicazioni. Le uniche controindicazioni del tiglio si presentano qualora si sia allergici alla pianta. In questo caso esso può avere effetto urticante o lassativo. Ricordiamo inoltre a coloro che assumono farmaci anticoagulanti di assumerne quantità moderate poiché la vitamina K potrebbe renderli inefficaci.

 

 

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